Friday, January 31, 2003

Colpo su colpo
ITALIANI NEL MONDO
credo che il mio amico a Sheffield sia diventato sordomuto.
Le ultime 10 mail contenevano solo foto. Che abbia consumato
la lingua per far contente le sue tante nuove amiche?


aggiornamento dal ns. amico a Sheffield
ha commentato con mail intitolata: NO PAIN NO GAIN
Ciao,
effettivamente nell'ultima email che ti ho spedito non
ho scritto tanto, mi stavo riprendendo da una sbornia
quindi sai cosa voglio dire.
Voglio mettere i puntini sulle i per il fatto che io
sto sicuramente facendo piu' casino di te, caro GianniSBUSO.
Paragonato a me tu sei una mezza sega e forse anche
1/4. Le foto che ho ti ho allegato te lo possono
confermare.
Io qua sono il re incontrastato di Sheffield, altro
che Bulgaria o Ungheria o comunque quei cazzo di paesi
dell'est dove il 90% sono froci.

Ho visto che la tua nuova squadra sta veleggiando alto, piu' o
meno quanto la tua ex squadra sta facendo cagare!
A marzo quando tornero' mi butto sul UISP, e' l'unico
campionato semi-professionistico con un minimo di
serieta'.

A presto, o meglio
See you man!

Ale Sheffield

Wednesday, January 22, 2003

Dunque e' il momento di riprendere possesso del blog!
Come state?Qui a Budapest dopo 4 giorni di intense nevicate, freddo stambecco, tosse e Tokai va tutto abbastanza bene.
Oggi vi parlo del rapporto speciale che ho con la giustizia Budapestina e le forze di sicurezza in generale.
Dunque ilVostro rientra a casa verso le ore 11.30 del mattino dopo una notte passata a sparare cazzate, vedo parcheggiata fuori del palazzo una macchina della Rendorseg (polizia ungherese) ora io mi chiedo cosa ci possa fare un' auto della polizia fuori del mio palazzo.La prima cosa che penso e' che il mio appartamento e' esploso a causa di una fuga di gas dalla stufa stile cortina di ferro,ma poi guardo le finestre e sono intatte. Il secondo pensiero e il piu' logico e' che forse abitare in un palazzo pieno di gente poco raccomandabile in piena periferia budapestina non e' proprio una assicurazione sulla casa, tantomeno sul palazzo. La scena che immagino sono i fogli della tesi,pochi per la verita', sparsi per casa, la scrivania fatalmente nuda senza portatile, l' impronta pulita in mezzo alla polvere sulla mensola li dove una volta c'era il televisore e il mio armadio vuoto con i vestiti a terra. In questo delirio provo anche un po' di vergogna perche' ci sono una marea di piatti ancora da lavare.
Poi entro nell'androne e vedo i due poliziotti sul ballatoio del pianterreno che apettano qualcuno fumando nervosamente, gomiti appoggiati allo scorrimano.Salgo al secondo, mio, piano e mi accorgo che la serratura e' intatta e non ci sono stati segni di infrazione tutte le mie elucubrazioni sui ladri in casa traslocano e lasciano il posto al classico malditesta post-tokai, a buon mercato, comperato al supermercato e al senso di colpa per l' odore nauseabondo delle costine di maiale lasciate troppo tempo a sconglare vicino alla stufa.
Dopo 20 minuti suona il campanello e sono i due poliziotti. Mi parlano, non capisco. Mi parlano, spiego loro che sono Italiano [mp3: inno nazionale]e che non capisco una mazza di quello che mi chiedono. Mi parlano e io penso che sono un tantino rincoglioniti perche' non hanno ancora capito che non parlo ungherese, ne' tantomeno lo capisco. Allora uno dei due si spazientisce un po' mentre l'alro butta l'occhio sul secchiaio dei piatti sporchi e io un po' mi vergogno. Straordinario! Finalmente arriva la vicina di casa svedese, un pezzo di donna di almeno 1 metro e 80 per minimno 80 chili, che quando entra nel cesso e io sono in cucina mi preoccupo sempre perche' ho come l'impressione che possa sventrarmi il muro di divisione. Lei allora fa da interprete e capisco finalmente che i poliziotti vogliono sapere dove ero attorno alle 2 di notte. Io gli dico che non ho dormito a casa e vorrei tentare la carta del "stavo sparando stronzate dopo una cena al Falatal con la mia ragazza", loro mi chiedono allora dove ho passato la serata, io dico dalla mia ragazza, loro ridacchiano, io mi incazzo,ma non lo do a vedere.Mi chiedono se lei puo' confermare, allora io penso,ma veramente non hanno niente di meglio da fare che chiedere ste cose a me quando il palazzo e' pieno di prostitute, magnaccia e permessi di soggiorno falsi?Allora: si lei puo' confermare, Chiamala, ho finito i soldi sul telefonino, Allora la chiamiamo noi, ti do il numero. Chiamano, parlano, lei conferma e io sono ancora incazzato. Mi calmo quando mi dicono le vuoi parlare? Beh penso una telefonata gratuita a spese altrui non e' male: Vi giuro per ripicca sono stato al telefono quasi dieci minuti a riprendere le cazzate della sera prima, dopo averle detto che le avrei spiegato dopo come mai la polizia l'aveva chiamata. Al telefono ci sarei stato anche di piu' solo che la voce della Westel mi informava che il credito del signor poliziotto era finito, ho riagganciato e ho comunicato al tipo che il credito era esaurito. Lui non ha fatto una piega, mi hanno salutato, la vicina dopo il servizio di interprete se ne e' andata e io e il mio senso di vergogna ci siamo rintanati in casa.
Devo assolutamente tenere la casa piu' in ordine perche' non si sa mai quando puoi avere ospiti!
Quella sul servizio di sicurezza al supermercato la prossima volta.
Rubrica di storia
Le vittime della rivoluzione furono in tutto circa 10.000, ma c'e' chi dice di piu' 30.000, chi dice meno 1.800. La verita' forse sta nel mezzo, comunque di sicuro i carroarmati chiamati per il secondo intervento da Kadar non andarono molto per il sottile.Kadar prese le redini politiche della nazione dopo che Nagy aveva dichiarato la neutralita' e l' uscita dal patto di Varsavia. Destituito Nagy si rifugio' nell'ambasciata Jugoslava da dove poi venne +o- prelevato nonostante il salvacondotto diplomatico..
Arcipelago Gulash
Consiglio il ristorante Falatal e il Baba Leves, o zuppa di fagioli con lardo e pancetta affumicata.
Viszontlatasra
Alf76 continua a darmi credito, pubblicando un altro mio scatto per l'ambita Foto del Giorno presente nel suo sito (in alto a sinistra).
...con questa fanno due e .:Mu:. resta indietro a mangiare la polvere AH AH AH!!!

Friday, January 17, 2003

Come direbbe Jaffa, ce la facciamo e ce la mangiamo, ma dico lo stesso che il sito di SIRIO (ho scritto "sito", di cui il blog è solo una parte) mi piace un casino!
To: polaroid103@yahoo.com
From: "giannisbuso.remailer"
Subject: Colazione da Puskas

Ciao,
vogliamo intensamente far parte della collettività psicotropa che si raduna intorno al vostro progetto.
Sentiamo di essere pronti a diventare un'altra altra idea da infilare nella testa delle vostre persone, esattamente tra il senso di spreco delle proprie potenzialità e la lista della spesa.

giannisbuso.remailer
colazione da puskas
http://puskas.blogspot.com

Tuesday, January 14, 2003

JAFFA: E poi uno dice Nick Hornby.
| Andate a visitare questo blog.
| Sono "Le avventure di uno studente di
| Storia che sta facendo la tesi di laurea
| in Ungheria". Scartabbellate nell'archivio
| e leggete le sue storie. Meglio di tanta
| letteratura di genere (scazzo&giovani&birra&sesso).


Sono commosso... è una delle cose più belle che qualcuno mi abbia mai detto.
E Nick Hornby mi piaceva tanto, fino a questo momento...
Da oggi sono convinto che sia solo un sempliciotto sovrapagato e se lo trovo per
strada gli do anche qualche consiglio per aggiustare il tiro. GRAZIE JAFFA!!!

Saturday, January 04, 2003

Causa casini con il computer del CEU mi scuso per il pessimo italiano, per le parole mozze e per la confusione tra y e z.
Che poi di cosa mi scuso che le uniche persone con cui dovrei scusarmi sono le ragazze budapestine per la cattiva immagine che do di loro!
Eccoci, lasciati gli amici italiani che sono risciti in 4 giorni a: farsi ritirare la carta di credito da un bankomat, prendere numero 2 multe sui mezzi, scivolare sul ghiaccio ricadendo fragorosamente chi di culo chi di schiena, farsi derubare, farsi insultare da dei musicisti ungheresi chiedendo insistentemente ''Caruso'' che non era in repertorio, farsi fermare al metal detector del parlamento perche' colpevolmente dimentichi della fiaschetta in acciaio nella tasca interna del barbour.clgo l' occasione per salutarli e mi scuso per l'uso indiscriminato delle loro disgrazie quale materiale per il sito.
Ma veniamo al Vstro e al suo,ormai lontano, ma ancora vivo nel ricordo viaggio di ritorno in Italia, data 12 dicembre.
Parto da Budapest all 7 di sera puntuale come uno svizzero scopro salutando la mia ragayya dal finestrino che la meta' posteriore del pulman e' un tappeto di teste bionde di ragayye assolutamente carine. Associo la faccia triste della mia ragazza alle chiome magiare mi viene in mente la canzone del sole e mi dico coion! Trovo posto nel sedile interno, lato finestrino, con come compagna di viaggio una donna sulla sessantina distinta e carica di fascino, insomma mi poteva andare molto meglio. Va tutto bene fino alle 19.15 quando lei iniyia a mangiare un panino con salame ungherese e cipolle: io penso ok fa parte del loro bagaglio gastronimico, ma credetemi non mai visto una donna mangiare cosi tanto in dodici ore di pulman.Il suo fiato si fa pestilenyiale e dopo la proieyione di Asterix e ObeliX in ungherese decide di addormentarsi chiudendo la sua lucetta. Io per gentileyya chiudo la mia e cerco riposo nelle braccia di Morfeo. ''Anestetizzato da sta stronza '' riesco a dormire, cercando di sfruttare tutto lo spazio che un sedile reclinato di un autobus ti puo' dare. Ad un certo punto la mia gamba ormai anchilosata varca la terra di nessuno, ovvero quello spayio che si crea tra un sedile e l'altro e nessuno mai ha il coraggio di oltrepassare per non risultare troppo invadente, e qui scatta la rappresaglia della vecchia. Con un colpo chirurgico del ginocchio mi colpisce sulla coscia destra proprio li dove fa piu' male: mi sveglio, soffoco un porco.....! e la guardo, cercando il suo sguardo, ma lei niente e fa finta di dormire. Io dalla mia pero' ho l'arma della cultura: accendo la lucetta, prendo la mia copia di ordinanya del ''Secolo breve'' , tengo a precisare che il Secolo breve non e' il nomignolo affettuoso che noi storici (?) diamo al nostro pisello, e mi rileggo per l' ennesima volta il capitolo straordinario sulla seconda Mondiale. Lei accusa il colpo, il fastidio della luce, si copre il viso con il braccio, ma non riesce a sopportare nemmeno il suo fiato, si rannicchia e si gira dall'altro lato dandomi le spalle e quando Hitler invade la Polonia io prendo possesso della terra di nessuno ormai lasciata incustodita: Hobsbawm e' proprio un figo,ma anche io non scherzo!
ABBORDAGGIO IN AUTOBUS: avvertenye: il tutto e' durato un 15 secondi come i gradi sottoyero che c'erano fuori quella sera.
Capita a volte che le serate siano proprio segnate e dopo lungo vagare io e il mio compagno di sbronze decidiamo di fare l'ultimo tentativo e dirigerci verso Blaha Luijza ter, alla ricerca di qualche locale meno smorto.
Prendiamo l' autobus notturno e salendo io mi posiyiono in piedi, faccia al finestrino, di fronte ad una coppia seduta che si tiene per mano.Lei e' su quello esterno dei due sedili. Lei prende il rossetto lasciando la mano del compagno che intanto parla, probabilmente dfa solo, guardando fuori dal finestrino. Io la guardo e penso che con sto freddo dovrei comperarmi del burro cacao, lei si accorge mi fissa e mi sorride, io guardo il mio amico A. che a sua volta poi la guarda e le sorride, allora io ritorno a guardarla, lei lascia lo sguardo di A. e guarda me in maniera alquanto maliyiosa. Io allora mi chiedo cazzo vuole questa e cerco lo sguardo di A. per avere chiarimenti: e' a questo punto che sento un corpo morbido e tiepido all' alteyya del pacco che soppesa le mie pudenda quasi fossero delle pere a cui si controlla il grado di maturayione prima di coglierle dall' albero, leggera striyyatina e via. Io realizzo e girandomi vedo la sua mano ritrarsi da sotto evitando il bordo inferiore della giacca a vento, la guardo e le dico Mit csinalsz? Lei dice Scemmi, (Cosa fai?Niente) poi mi accorgo che il suo ragazzo nel frattempo ha smesso di parlare da solo e probabilmente ha visto la scena, guardarmi con fare minaccioso, mi sento allora tirare il braccio e' A. che mi allontana, l' autobus si ferma e noi scendiamo alla svelta: girandomi verso l'autobus vedo lui discutere animatamente con lei.
I due locali che poi abbiamo visitato erano vuoti,del resto chi esce alle 2 di notte di un mercoledi con 15 gradi sotto lo zero?
RUBRICA DI STORIA
Sospesa per vacanye nataliyie.
ARCIPELAGO GULASH
Andate a mangiare nei ristoranti medievali di Budapest, non ho mai visto piatti cosi' grandi di carni varie e verdure.Si mangia con le mani e se siete vegetariani godetevi i seni delle cameriere generosamente esposti e confezionati in abiti da locandiere di stazioni di posta.Se cercate qualcosa di meno turistico andatevi a bere un Unicum nell' osteria tra Iskola Utca e Fo utca, in una laterale che collega queste due parallele, il locale si chiama Bastya o qualcosa del genere: questo posto e1 solo per stomaci forti ed amanti dello smarso, ma secondo me vale la pena perche' l'impressione e' che il tempo e i prezzi si siano fermati a vent'anni fa.
Viszlat!
Scusate per il casino tra y e z