Tuesday, November 25, 2003

Ogni tanto torno a Pest e mi accorgo di quanto sia lontano l'anno scorso. Tuttavia l'Ungheria mi regala ancora cose nuove: filari di viti di Tokaj che crescono sul suolo consacrato di un cimitero, incuranti della sacralità del luogo, un funerale di fine novembre in un paesino dove ancora si viaggia con i carretti trainati dai cavalli, la festa per la dipartita del congiunto celebrata con abbuffate di porco e palinka, il pattinaggio al Varosliget e l'operetta alla Operetthaz.
Poi ritorno al servizio civile...

Friday, June 27, 2003

Torno a casa.

Monday, April 14, 2003


è CHIUSO

Dunque, non e' cattiveria, ne' mancanza di ispirazione, anzi vorrei raccontarvi della sbronza colossale presa sulle colline di Dorog, inseguito da un labrador, come nei video di Britney Spritz, non e' nemmeno perche' non ho piu' argomenti per la rubrica di storia, oggi ho parlato per 20 minuti con un tizio sulla distribuzione delle armi al Politecnico, e non e' nemmeno perche' nonci sono piu' piatti di cui parlare (zuppa di carpe a Dorog): e' che semplicemente mi sono rotto le balle!
Grazie per le mail, magari riprendo quando torno in Italia mentre faccio il servizio civile, magari la nostalgia....
Grazie anche a tutte le persone che mi sono venute a trovare dopo aver letto il blog...
Viszontlatasra

Tuesday, April 08, 2003

Mi sto facendo il culo! Non ho piú tempo per Puskas e un po' mi dispiace.
Ho trovato dopo vari tentativi una interprete decente e passo dalle 5 alla 7 ore in archivio + le ore di lavoro poi a casa: adoro fare lo storico.
Dopo il servizio civile vengo a vivere e lavorare qui: troppo rischio? se non rischio non mi piace.
Saluto ricordandoti che le citazioni sono il modo piu' veloce per dire delle stronzate senza prendersene la responsabilitá.

Monday, March 24, 2003


Dunque eccomi qua nel luogo di ispirazione a me prediletto, il Soho Cafe. Molte cose sono successe in questi giorni, molte, o meglio quasi tutte, di cui non vale la pena parlare. Due su tutte: la prima sembra che nella campagna di Miskolc la rituale e sacra uccisione di un maiale abbia comportato una strage tra i partecipanti con buona sorte per lo sventurato animal. L' addetto all' uccisione, praticata tramite scossa elettrica, sembra che in preda ai fumi dell' alcool abbia rivolto verso di se il terminale elettrico dell' aggeggio invece che verso l' animale causando cosi' la morte sul colpo non del quadrupede, ma del ben piu' intelligente bipede (ubriaco). Allorche' il propietario, assiduo consumatore di cibi non prettamente da dieta mediterranea per lo shock e per la preoccupazione e' stato colto da infarto altrettanto fulminante. La madre del cardiopatico nel tentativo di soccorrere il figlio e' inciampata fratturandosi il femore e autcondannandosi ad una vita da inferma.Il maiale? Del barbaro assassino non si hanno notizie sembra comunque fosse molto scosso e comunque la televisione di stato ungherese non ne ha parlato come, a mio modo di vedere, doveva pur dandola come terza notizia nel Tg della sera. La seconda cosa di cui e' meglio non parlare e' il commento del mio prof alla tesi: ''Lei sta scalando una parete di ghiaccio''.
Vogliamo invece descrivere un paio di scene davvero interessanti?
Iniziamo: mi apprestavo a ordinare la mia birra di ordinanza, ormai a meta' serata quando il bancone pullula di gente, allorche' la mia attenzione viene colpita dall' espressione della faccia della mia ragazza, santa donna, girata di 4/5 bocca spalancata occhio strizzato per la leggera miopia che guarda a ore 9. Volgo la mia ebetinea (faccia) a ore 9 e vedo cio' che negli anni 60 causo' grosso scandalo nei teatri italiani e non e che negli ultimi mesi e' stato proposto a Roma(?) causando ancora qualche polemica.Una giovin pulzella eta non piu' di 17 anni e' abbarbicata a due coetanei, la sua bocca e', piu' che aperta ,divaricata, direi, e accetta con volutta' le glosse dei due amici che hanno il disco fisso formattato da una overdose di testosterone. Ora forse la descrizione non rende, ma sottolinerei la contemporaneita' dell' azione e della abbuffata di papille gustative. Forse la mia vita passata in provincia mi ha preservato da tali abitudini, ma lo confesso essere testimone del tanto chiaccherato bacio a tre mi ha non poco sconbussolato. Un' ultima cosa la ragazza non sembrava affatto imbarazzata dal ''traffico'' ne' tantomeno dal fatto che ci fossero almeno 20 persone che li stavano osservando me compreso.
L' epilogo: a serata finita e dopo non aver dato molta importanza al fatto, nel senso che non l' ho seguita per tutta la sera alla ricerca di altri sviluppi piu' piccanti, l' ho incrociata con lo sguardo: era seduta da sola in un angolo alquanto depressa, sembrava aspettasse qualcuno o forse aspettava solo la chiusura; esco e alla fine delle scale mi ritrovo all' uscita del Macskafogo i due tipi ubriachi e sudati che discutono animatamente tra di loro, si spintonano poi si separano,lasciano il locale prendendo due strade diverse uno verso il Parlamento l' altro verso Nador utca. Le considerazioni da fare potrebbero essere tante, ma tendenzialmente non ho molta voglia di sbattermi.
I dischi volanti neri: entrato in bagno per urinare, un amico australiano di addozione mi dice sempre '' la paghi una cifra per poi pisciarla'', mi accorgo che sopra ai pisciatoi sono stati applicati dei dischi soffici, cuscini direi, neri. Subito non capisco, sto espletando le mie funzioni, con sto disco nero davanti alla faccia, quando si avvicina un tipo barcollante con l' evidente intenzione di espellere i fluidi: con mirabolante manovra avvolgente, nel senso che per porsi di fronte al pisciatoio compie un semicerchio con richiamo, si avvicina alla desiderata ceramica, inizia a pisciare guardando in basso, poi il suo corpo viene attratto magneticamente quasi fosse in trance al muro di fronte. quindi lentamente si inclina fino ad appoggiare la testa sul disco nero. La faccia si spalma letteralmente al cuscino lui non subisce urti e si addormenta pisciando. In questo grottesco triangolo rettangolo in cui l' ipotenusa e' l'ubriaco c'e' del genio: mi abbottono la patta mentre penso a Rubik.
RUBRICA DI STORIA
Dopo la corrispondenza con il mio prof la sospendo per motivi ideologici, etici piuttosto.
ARCIPELAGO GULYAS
La strapacska: gnocchetti di patate(?) non ne sono sicuro con teijfol e panna acida: divini anche per la mia gastrite. Se qualcuno si inventasse di dire che le mie ricette sono lacunose gli ricordo che il mio blog non e' un ricettario, se qualcuno invece si azzarda a dire che il mio blog manca di riferimenti culturali precisi ed e' alquanto superficiale: beh ha ragione', e' una scelta.
Viszontlatasra
Sbuso

Monday, February 24, 2003

Un bacio a tutte le maschere veneziane, sto arrivando!
Dopo un buon 3 mesi il vostro ritorna nell' amata citta' di Venezia a festeggiare come ogni anno il santo carnevale. Vi comunico che, per chi si fosse affezionato alle mie disavventure di studio, ho trovato una donna straordinaria nell' aspetto e nell' animo che mi segue ogni giorno, gratuitamente, traducendomi tutto dai documenti ai menu, dai dossier alle bollette della luce (mi hanno staccato il telefono di casa, perche' non ho pagato una bolletta nel 99, io ho cercato di spiegare che nel 99 ero a Venezia a sperperare il patrimonio di famiglia nei baccari delle Fondamenta della Misericordia, ma non c' e' stato verso). Quindi proprio adesso che sto accelerando, vado a divertirmi nelle calli veneziane. Scusate se saluto un amico che mi e' or ora venuto in mente, perche' nel 99 o forse era il 96 cerco' di distruggere una vetrina di un negozio di abiti per bambini, in campo S.Fosca (VE) a testate dopo che avevamo bevuto tutta la lista dei vini in un enoteca poco piu' avanti e dove avevamo ricevuto un benevolo invito da parte dell' oste a non bere l' ultima birra dopo 23 ombre di bianchi e rossi (invito snobbato con toni minacciosi). Tutto nella norma se non per due particolari: erano le tre del pomeriggio e io avevo 38 di febbre (motivo questo dell' inusuale visita traditrice del devastatore di piccoli esercizi commerciali).
Ma torniamo a Budapest che in questi giorni ci regala giornate di sole pre primaverile, temperature timidamente sopra lo zero e ampi sorrisi di ragazze in giro a far compere (sono gli ultimi giorni di saldi).
Ultimamente sto uscendo con un gruppo di ragazzi francesi che mi stanno facendo conoscere il sottile piacere di tornare a casa in taxi la notte senza dover aspettare 30 minuti il 50 notturno a Nyugati con temperature abbondantemente sotto lo zero, non che non ci avessi mai pensato al taxi,ma trovavo affascinante tornare a casa col notturno: una sorta di titoli di coda alle serate: era solo una gran rottura di palle!
Vi consiglio il Simpla in Karoly utca e l' old man zona blaha lujza ter: il primo, lo dice il nome stesso, e' luogo semplice di meditazione direi, dove sono stato rimproverato perche' un mio amico mi ha chiesto di ordinargli la Becherovca con la coca; un tipo al bancone mi ha detto che si beve con la tonica e che con la coca fa cagare, io gli ho detto che non era una mia scelta, lui ha capito ''pensa alla tua di sbronza'', ha incalzato chiedendomi da dove venivo, io gli ho detto il mio indirizzo a Budapest, lui ha risposto che io sono ungherese come lui e' giamaicano aggiungendo che si vedeva lungo un miglio che ero un DIGO (italiano), concludendo comunque che gli italiani sono buoni compagni di bevute mi ha offerto una palinchetta. Mi ha salutato dopo che abbiamo parlato della questione tocai o tokaj, dicendomi nem becherovcaval cola (o qualcosa del genere).
L' old man e' locale per turisti quindi prezzi un tantino sopra la media e gran numero di patate ( come il caro Vanni definisce le donne< a proposito un saluto). L' abbordaggio e' facile quando non lo si subisce, ma attenti la maggior parte sono pay for play: sono comunque presenti un buon numero di giovani ragazze oneste che si vogliono divertire all'ungherese, diciamo cosi.
Rubrica di storia
Un attimo dimenticavo il particolare approccio di un ungherese verso una ragazza all' old man: erano seduti di fronte sul lato corto di un tavolino, lui si e' sbottonato la patta o lei gliel' ha) non lo so perche' non l' ho visto direttamente (ero di spalle un mio amico me l' ha fatto notare), comunque ha soppesato il membro lei, ha sparato qualche cazzata e si sono scolati la palinchetta di ordinanza).
Torniamo alla Rivoluzione: il 31 ottobre i sovietici decidono formalmente di intervenire in ungheria anche se l' operazione iniziera' solo alle 4.30 del mattino del 4 novembre. E' in questa occasione che alcuni dei soldati sovietici si stupiscono di come potesse essere freddo vicino al canale di Suez: infatti credevano di essere stati mandati in Egitto.
Distorsioni da guerra fredda.
Arcipelago gulash
La pasticceria ungherese e' fantastica!!!

Tuesday, February 18, 2003

Dunque, un saluto a tutti. Il vostro è impegnato a creare qualcosa che si avvicini ad una tesi.Le difficoltà, a chi interessassero, sono:
-le interpreti che quando è ora mi bidonano;
-il cibo:non ho trovato ancora un posto dove far pausa pranzo senza uscire piegato in due e combinare poco, poi, per tutto il pomeriggio
-l assoluta scropulosità degli archivisti: non si sgarra nè sugli orari nè sulla possibilità di prendere in prestito il materiale
-nessuno degli inservienti all Istituto sulla Rivoluzione parla un idioma a me amico (in compenso faccio delle figure di merda allucinanti con gli storici che ci lavorano)
-il fatto che ci sia una stanza piena di libri sulla Rivoluzione, ma nessuno di questi è catalogato ( sono arrivato a leggere, fino ad adesso, tutta la lettera F: ossia le prime tre scaffalature)
-il bibliotecario che non parla nè inglese, nè francese, nè italiano, con l aggravante di essere poeta e quindi ogni volta che riesco a mettere insieme quattro frasi lui galvanizzato mi fa dei monologhi di venti minuti in rima baciata in ungherese: è uno dei miei eroi preferiti e uno dei miei incubi più frequenti
- l atmosfera: ogni volta che entro nell istituto ho l impressione che pensino:" Eccolo l italiano rompipalle (gli ungheresi chiamano affettuosamente gli italiano DIGO)"
-altre difficoltà varie, ma dettate dalle contingenze:non c è la carta igienica(?), non c è il dizionario ungherese-italiano (se l è imboscato qualcuno e penso credano sia stato io)
Nonostante ciò sabato sera sono stato alla Cittadella in una discoteca con una vista straordinaria dall alto su Budapest, abbastanza divertente:c era uno spettacolo di danze indiane, mentre fuori nevicava sulla città illuminata.
Rubrica di storia
Bago Gyula, studente, il 24 ottobre prese un piccolo velivolo insieme a Ilona Toth e gettò sulla città i volantini con le rivendicazioni degli studenti.
Arcipelago Gulash
Trovatevi una donna e fatevi preparare una sorta di pasticcio fatto con una base di patate, sopra ci mettete del salamino piccante, cipolle, uova lessate e tagliate circolari e teijfol.Il tutto va in forno, il nome è qualcosa tipo krumpli e associato.Nelle due ore successive pensatemi!!
Viszontlatasra
Sbuso

















Friday, February 14, 2003

http://www.topica.com/lists/puskas/read
Questo è l'archivio della mailing list di Colazione da Puskas:
riflessi di doppie ridondanze... ma anche qualche novità e un luogo di discussione da pari a pari

Wednesday, February 12, 2003

Troppo gentile, Sig. veleno-a-colazione:
Gioia e tripudio ho trovato il sito definitivo: template come il mio, lui è laureando in storia come il sottoscritto (o meglio, io ho già dato) ma il template è una figata: adesso lo linko e poi mi fiondo a capire come cazzo ha fatto a fare sto orgasmo cronico di linguaggio html: andate e diffondete colazione da puskas

Tuesday, February 04, 2003

L'alter-ego inglese risponde...

UN ITALIANO A SHEFFIELD (2' PARTE)
Ciao vecio,
noto con piacere che mi hai inserito nel sito PUSKAS e
ne vado fiero, devo pero' dire che non potro' mai
competere con il tipo sdraiato sul pavimento in
semi-coma etilico. Credo che meriti lui il premio di
studente erasmus dell'anno!
Oggi qua e' il Capodanno cinese ed e' pieno di #########
che fanno festa, mi danno il vomito.
L'Inghilterra mi sta stancando perche' non parlano mai
di basket ma solo di cricket, probabilmente il gioco
piu' stupido inventato dagli uomini. Non e' nemmeno
simile al baseball, pensa che una partita di cricket
potrebbe durare 5 giorni. Praticamente gli spettatorio
si devono prendere le ferie se ne vogliono guardare
una.
Le femmine qua sono tutte prese dagli esami, no.. il
termine esame non e' appropriato per le cagate che
fanno fare agli studenti inglesi. Anche il piu' idiota
qui puo' prendere una laurea, basta che paghi!
Fra poco ti mando ancora un po' di foto di me

Ale Sheffield

Monday, February 03, 2003

Complimenti Ale per la tua grassa attivita' nella piccola provincia inglese. Quando ti misurerai con una capitale?
Goditi il tuo rassicurante Erasmus, nel tuo rassicurante appartamento che magari ti ha trovato l'universita', migliora l'inglese che immagino parlerai bene e che tanto ti ha aiutato appena arrivato, fotografa le tue amiche possibilmente non sedute, cosi' ci rendiamo conto di quanto tappe sono, ma soprattutto smettila di frequentare i tuoi compagni di corso.
E quando tornerai a casa scusami se non saro' molto interessanto al tuo "cool", ma gia' sentito e gia' fatto, Erasmus.
Viszontlatasra

Friday, January 31, 2003

Colpo su colpo
ITALIANI NEL MONDO
credo che il mio amico a Sheffield sia diventato sordomuto.
Le ultime 10 mail contenevano solo foto. Che abbia consumato
la lingua per far contente le sue tante nuove amiche?


aggiornamento dal ns. amico a Sheffield
ha commentato con mail intitolata: NO PAIN NO GAIN
Ciao,
effettivamente nell'ultima email che ti ho spedito non
ho scritto tanto, mi stavo riprendendo da una sbornia
quindi sai cosa voglio dire.
Voglio mettere i puntini sulle i per il fatto che io
sto sicuramente facendo piu' casino di te, caro GianniSBUSO.
Paragonato a me tu sei una mezza sega e forse anche
1/4. Le foto che ho ti ho allegato te lo possono
confermare.
Io qua sono il re incontrastato di Sheffield, altro
che Bulgaria o Ungheria o comunque quei cazzo di paesi
dell'est dove il 90% sono froci.

Ho visto che la tua nuova squadra sta veleggiando alto, piu' o
meno quanto la tua ex squadra sta facendo cagare!
A marzo quando tornero' mi butto sul UISP, e' l'unico
campionato semi-professionistico con un minimo di
serieta'.

A presto, o meglio
See you man!

Ale Sheffield

Wednesday, January 22, 2003

Dunque e' il momento di riprendere possesso del blog!
Come state?Qui a Budapest dopo 4 giorni di intense nevicate, freddo stambecco, tosse e Tokai va tutto abbastanza bene.
Oggi vi parlo del rapporto speciale che ho con la giustizia Budapestina e le forze di sicurezza in generale.
Dunque ilVostro rientra a casa verso le ore 11.30 del mattino dopo una notte passata a sparare cazzate, vedo parcheggiata fuori del palazzo una macchina della Rendorseg (polizia ungherese) ora io mi chiedo cosa ci possa fare un' auto della polizia fuori del mio palazzo.La prima cosa che penso e' che il mio appartamento e' esploso a causa di una fuga di gas dalla stufa stile cortina di ferro,ma poi guardo le finestre e sono intatte. Il secondo pensiero e il piu' logico e' che forse abitare in un palazzo pieno di gente poco raccomandabile in piena periferia budapestina non e' proprio una assicurazione sulla casa, tantomeno sul palazzo. La scena che immagino sono i fogli della tesi,pochi per la verita', sparsi per casa, la scrivania fatalmente nuda senza portatile, l' impronta pulita in mezzo alla polvere sulla mensola li dove una volta c'era il televisore e il mio armadio vuoto con i vestiti a terra. In questo delirio provo anche un po' di vergogna perche' ci sono una marea di piatti ancora da lavare.
Poi entro nell'androne e vedo i due poliziotti sul ballatoio del pianterreno che apettano qualcuno fumando nervosamente, gomiti appoggiati allo scorrimano.Salgo al secondo, mio, piano e mi accorgo che la serratura e' intatta e non ci sono stati segni di infrazione tutte le mie elucubrazioni sui ladri in casa traslocano e lasciano il posto al classico malditesta post-tokai, a buon mercato, comperato al supermercato e al senso di colpa per l' odore nauseabondo delle costine di maiale lasciate troppo tempo a sconglare vicino alla stufa.
Dopo 20 minuti suona il campanello e sono i due poliziotti. Mi parlano, non capisco. Mi parlano, spiego loro che sono Italiano [mp3: inno nazionale]e che non capisco una mazza di quello che mi chiedono. Mi parlano e io penso che sono un tantino rincoglioniti perche' non hanno ancora capito che non parlo ungherese, ne' tantomeno lo capisco. Allora uno dei due si spazientisce un po' mentre l'alro butta l'occhio sul secchiaio dei piatti sporchi e io un po' mi vergogno. Straordinario! Finalmente arriva la vicina di casa svedese, un pezzo di donna di almeno 1 metro e 80 per minimno 80 chili, che quando entra nel cesso e io sono in cucina mi preoccupo sempre perche' ho come l'impressione che possa sventrarmi il muro di divisione. Lei allora fa da interprete e capisco finalmente che i poliziotti vogliono sapere dove ero attorno alle 2 di notte. Io gli dico che non ho dormito a casa e vorrei tentare la carta del "stavo sparando stronzate dopo una cena al Falatal con la mia ragazza", loro mi chiedono allora dove ho passato la serata, io dico dalla mia ragazza, loro ridacchiano, io mi incazzo,ma non lo do a vedere.Mi chiedono se lei puo' confermare, allora io penso,ma veramente non hanno niente di meglio da fare che chiedere ste cose a me quando il palazzo e' pieno di prostitute, magnaccia e permessi di soggiorno falsi?Allora: si lei puo' confermare, Chiamala, ho finito i soldi sul telefonino, Allora la chiamiamo noi, ti do il numero. Chiamano, parlano, lei conferma e io sono ancora incazzato. Mi calmo quando mi dicono le vuoi parlare? Beh penso una telefonata gratuita a spese altrui non e' male: Vi giuro per ripicca sono stato al telefono quasi dieci minuti a riprendere le cazzate della sera prima, dopo averle detto che le avrei spiegato dopo come mai la polizia l'aveva chiamata. Al telefono ci sarei stato anche di piu' solo che la voce della Westel mi informava che il credito del signor poliziotto era finito, ho riagganciato e ho comunicato al tipo che il credito era esaurito. Lui non ha fatto una piega, mi hanno salutato, la vicina dopo il servizio di interprete se ne e' andata e io e il mio senso di vergogna ci siamo rintanati in casa.
Devo assolutamente tenere la casa piu' in ordine perche' non si sa mai quando puoi avere ospiti!
Quella sul servizio di sicurezza al supermercato la prossima volta.
Rubrica di storia
Le vittime della rivoluzione furono in tutto circa 10.000, ma c'e' chi dice di piu' 30.000, chi dice meno 1.800. La verita' forse sta nel mezzo, comunque di sicuro i carroarmati chiamati per il secondo intervento da Kadar non andarono molto per il sottile.Kadar prese le redini politiche della nazione dopo che Nagy aveva dichiarato la neutralita' e l' uscita dal patto di Varsavia. Destituito Nagy si rifugio' nell'ambasciata Jugoslava da dove poi venne +o- prelevato nonostante il salvacondotto diplomatico..
Arcipelago Gulash
Consiglio il ristorante Falatal e il Baba Leves, o zuppa di fagioli con lardo e pancetta affumicata.
Viszontlatasra
Alf76 continua a darmi credito, pubblicando un altro mio scatto per l'ambita Foto del Giorno presente nel suo sito (in alto a sinistra).
...con questa fanno due e .:Mu:. resta indietro a mangiare la polvere AH AH AH!!!

Friday, January 17, 2003

Come direbbe Jaffa, ce la facciamo e ce la mangiamo, ma dico lo stesso che il sito di SIRIO (ho scritto "sito", di cui il blog è solo una parte) mi piace un casino!
To: polaroid103@yahoo.com
From: "giannisbuso.remailer"
Subject: Colazione da Puskas

Ciao,
vogliamo intensamente far parte della collettività psicotropa che si raduna intorno al vostro progetto.
Sentiamo di essere pronti a diventare un'altra altra idea da infilare nella testa delle vostre persone, esattamente tra il senso di spreco delle proprie potenzialità e la lista della spesa.

giannisbuso.remailer
colazione da puskas
http://puskas.blogspot.com

Tuesday, January 14, 2003

JAFFA: E poi uno dice Nick Hornby.
| Andate a visitare questo blog.
| Sono "Le avventure di uno studente di
| Storia che sta facendo la tesi di laurea
| in Ungheria". Scartabbellate nell'archivio
| e leggete le sue storie. Meglio di tanta
| letteratura di genere (scazzo&giovani&birra&sesso).


Sono commosso... è una delle cose più belle che qualcuno mi abbia mai detto.
E Nick Hornby mi piaceva tanto, fino a questo momento...
Da oggi sono convinto che sia solo un sempliciotto sovrapagato e se lo trovo per
strada gli do anche qualche consiglio per aggiustare il tiro. GRAZIE JAFFA!!!

Saturday, January 04, 2003

Causa casini con il computer del CEU mi scuso per il pessimo italiano, per le parole mozze e per la confusione tra y e z.
Che poi di cosa mi scuso che le uniche persone con cui dovrei scusarmi sono le ragazze budapestine per la cattiva immagine che do di loro!
Eccoci, lasciati gli amici italiani che sono risciti in 4 giorni a: farsi ritirare la carta di credito da un bankomat, prendere numero 2 multe sui mezzi, scivolare sul ghiaccio ricadendo fragorosamente chi di culo chi di schiena, farsi derubare, farsi insultare da dei musicisti ungheresi chiedendo insistentemente ''Caruso'' che non era in repertorio, farsi fermare al metal detector del parlamento perche' colpevolmente dimentichi della fiaschetta in acciaio nella tasca interna del barbour.clgo l' occasione per salutarli e mi scuso per l'uso indiscriminato delle loro disgrazie quale materiale per il sito.
Ma veniamo al Vstro e al suo,ormai lontano, ma ancora vivo nel ricordo viaggio di ritorno in Italia, data 12 dicembre.
Parto da Budapest all 7 di sera puntuale come uno svizzero scopro salutando la mia ragayya dal finestrino che la meta' posteriore del pulman e' un tappeto di teste bionde di ragayye assolutamente carine. Associo la faccia triste della mia ragazza alle chiome magiare mi viene in mente la canzone del sole e mi dico coion! Trovo posto nel sedile interno, lato finestrino, con come compagna di viaggio una donna sulla sessantina distinta e carica di fascino, insomma mi poteva andare molto meglio. Va tutto bene fino alle 19.15 quando lei iniyia a mangiare un panino con salame ungherese e cipolle: io penso ok fa parte del loro bagaglio gastronimico, ma credetemi non mai visto una donna mangiare cosi tanto in dodici ore di pulman.Il suo fiato si fa pestilenyiale e dopo la proieyione di Asterix e ObeliX in ungherese decide di addormentarsi chiudendo la sua lucetta. Io per gentileyya chiudo la mia e cerco riposo nelle braccia di Morfeo. ''Anestetizzato da sta stronza '' riesco a dormire, cercando di sfruttare tutto lo spazio che un sedile reclinato di un autobus ti puo' dare. Ad un certo punto la mia gamba ormai anchilosata varca la terra di nessuno, ovvero quello spayio che si crea tra un sedile e l'altro e nessuno mai ha il coraggio di oltrepassare per non risultare troppo invadente, e qui scatta la rappresaglia della vecchia. Con un colpo chirurgico del ginocchio mi colpisce sulla coscia destra proprio li dove fa piu' male: mi sveglio, soffoco un porco.....! e la guardo, cercando il suo sguardo, ma lei niente e fa finta di dormire. Io dalla mia pero' ho l'arma della cultura: accendo la lucetta, prendo la mia copia di ordinanya del ''Secolo breve'' , tengo a precisare che il Secolo breve non e' il nomignolo affettuoso che noi storici (?) diamo al nostro pisello, e mi rileggo per l' ennesima volta il capitolo straordinario sulla seconda Mondiale. Lei accusa il colpo, il fastidio della luce, si copre il viso con il braccio, ma non riesce a sopportare nemmeno il suo fiato, si rannicchia e si gira dall'altro lato dandomi le spalle e quando Hitler invade la Polonia io prendo possesso della terra di nessuno ormai lasciata incustodita: Hobsbawm e' proprio un figo,ma anche io non scherzo!
ABBORDAGGIO IN AUTOBUS: avvertenye: il tutto e' durato un 15 secondi come i gradi sottoyero che c'erano fuori quella sera.
Capita a volte che le serate siano proprio segnate e dopo lungo vagare io e il mio compagno di sbronze decidiamo di fare l'ultimo tentativo e dirigerci verso Blaha Luijza ter, alla ricerca di qualche locale meno smorto.
Prendiamo l' autobus notturno e salendo io mi posiyiono in piedi, faccia al finestrino, di fronte ad una coppia seduta che si tiene per mano.Lei e' su quello esterno dei due sedili. Lei prende il rossetto lasciando la mano del compagno che intanto parla, probabilmente dfa solo, guardando fuori dal finestrino. Io la guardo e penso che con sto freddo dovrei comperarmi del burro cacao, lei si accorge mi fissa e mi sorride, io guardo il mio amico A. che a sua volta poi la guarda e le sorride, allora io ritorno a guardarla, lei lascia lo sguardo di A. e guarda me in maniera alquanto maliyiosa. Io allora mi chiedo cazzo vuole questa e cerco lo sguardo di A. per avere chiarimenti: e' a questo punto che sento un corpo morbido e tiepido all' alteyya del pacco che soppesa le mie pudenda quasi fossero delle pere a cui si controlla il grado di maturayione prima di coglierle dall' albero, leggera striyyatina e via. Io realizzo e girandomi vedo la sua mano ritrarsi da sotto evitando il bordo inferiore della giacca a vento, la guardo e le dico Mit csinalsz? Lei dice Scemmi, (Cosa fai?Niente) poi mi accorgo che il suo ragazzo nel frattempo ha smesso di parlare da solo e probabilmente ha visto la scena, guardarmi con fare minaccioso, mi sento allora tirare il braccio e' A. che mi allontana, l' autobus si ferma e noi scendiamo alla svelta: girandomi verso l'autobus vedo lui discutere animatamente con lei.
I due locali che poi abbiamo visitato erano vuoti,del resto chi esce alle 2 di notte di un mercoledi con 15 gradi sotto lo zero?
RUBRICA DI STORIA
Sospesa per vacanye nataliyie.
ARCIPELAGO GULASH
Andate a mangiare nei ristoranti medievali di Budapest, non ho mai visto piatti cosi' grandi di carni varie e verdure.Si mangia con le mani e se siete vegetariani godetevi i seni delle cameriere generosamente esposti e confezionati in abiti da locandiere di stazioni di posta.Se cercate qualcosa di meno turistico andatevi a bere un Unicum nell' osteria tra Iskola Utca e Fo utca, in una laterale che collega queste due parallele, il locale si chiama Bastya o qualcosa del genere: questo posto e1 solo per stomaci forti ed amanti dello smarso, ma secondo me vale la pena perche' l'impressione e' che il tempo e i prezzi si siano fermati a vent'anni fa.
Viszlat!
Scusate per il casino tra y e z