<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513</id><updated>2012-02-16T02:28:08.900-08:00</updated><category term='Tariffe Cellulari'/><title type='text'>Colazione da Puskas</title><subtitle type='html'>Le avventure di un laureato in Storia il cui sito viene visitato quasi unicamente da chi circa impropriamente "budapest sesso ragazze bordelli budapest".</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>55</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-6932339609924630037</id><published>2007-05-22T09:38:00.000-07:00</published><updated>2007-05-22T09:41:14.720-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tariffe Cellulari'/><title type='text'>Tariffe Cellulari</title><content type='html'>Questo è un sito interessante.&lt;br /&gt;Capire quali sono le migliori &lt;a href="http://www.comesarebbe.se"&gt;tariffe cellulari&lt;/a&gt; è difficile.&lt;br /&gt;Questo sito mi ha fatto risparmiare un sacco di soldi.&lt;br /&gt;Scarichi il dettaglio chiamate, lo spedisci via email e lo ti danno il consiglio azzeccato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-6932339609924630037?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/6932339609924630037/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=6932339609924630037' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/6932339609924630037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/6932339609924630037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2007/05/tariffe-cellulari.html' title='Tariffe Cellulari'/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-1289924816316017455</id><published>2007-03-28T09:36:00.000-07:00</published><updated>2007-03-28T09:37:11.200-07:00</updated><title type='text'>Il 72 (ragazze a budapest)</title><content type='html'>Una goccia di sudore gli stava colando giusto sotto la tempia destra. Sarebbe andata a finire tra i peli ispidi e rossi della basetta lasciata lunga alla moda degli anni ’70. Era diretto verso via Tokoly nella zona delle ambasciate. La strada si allargava e dopo un’ampia curva si apriva la parte terminale del parco municipale. Prima ancora, parte del complesso delle terme Szecsenyi finiva giusto a ridosso della strada. Dal bus era appena scesa una signora anziana che lo aveva tediato protestando per la pessima qualità della strada, gli scossoni e i sussulti del vecchio 72 l’avevano infastidita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era scesa al circo, si sarebbe divertita con il nipotino che la aspettava con la madre giusto all’ingresso. Li accompagnò con lo sguardo mentre andavano tutti e tre verso la biglietteria, si allinearono in coda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la mano si teneva saldo alla maniglia di cuoio lurido che pendeva dalle barre sopra la sua testa. Era accaldato nonostante fosse dicembre, aveva corso per prendere il buon vecchio 72. Un trolley che partiva poco dopo Zuglo, attraversava la zona delle ambasciate, c’era una fermata proprio davanti a quella italiana, e poi faceva il giro del parco municipale. Non si addentrava verso la Piazza degli Eroi, la guardava da lontano e poi si buttava dritto verso via Arany Janos a un passo dalla Basilica di Santo Stefano. Era un trolley timido. A lui piaceva definirlo così, poiché passava vicino, ma mai davanti a luoghi molto importanti. Non era invadente, tuttavia andava a fermarsi a un soffio da via Andrassy e a due passi dalla grande basilica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardava fuori dal finestrino, oltre, cercando un punto sul quale potersi concentrare e iniziare a pensare alla notte precedente. Cosa gli era successo, dove aveva passato la notte, sapeva che appena sveglio era stato colto dal bisogno impellente di vomitare e andarsene. Un giramento di testa lo colse quando il 72 frenò bruscamente immettendosi in via Podmaniczky. Si aggrappò saldo anche con l’altra mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata era iniziata al Soda, vicino alla Sinagoga grande, verso le 6, dopo il lavoro. Era arrivato con un paio di amici, avevano bevuto un paio di birre, si erano poi avvicinate alcune ragazze o loro le avevano avvicinate, questo non lo ricordava. Avevano iniziato a parlare, erano studentesse, non erano di Budapest, ma provenivano da alcuni paesi di campagna a pochi chilometri ad est della capitale. Una era particolarmente carina o almeno a lui piaceva. Era l’unica per la verità a non essere ungherese. Era turca, di famiglia turca, ma nata e vissuta in Olanda a Rotterdam. Studiava architettura e si trovava in Ungheria per un progetto di….e il resto lo aveva dimenticato. Avevano parlato un poco dei rimorchiatori nei canali di Rotterdam, lei sorrideva e lui capiva forse di piacerle. Lasciarono il locale, tutti insieme verso le dieci di sera. Si sentiva alticcio. Si ripromise che avrebbe continuato a bere birra per tutto il resto della serata. Una delle ragazze propose di dirigere l’allegra combriccola al Cappella, a lui venne in mente una canzone di Dalla e poi quella battuta sul consiglio di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ridendo tra sé accettò, gli altri due amici invece avevano convinto due delle ragazze a seguirli a casa loro per una pasta. La ragazza di Rotterdam declinò l’invito per il locale e lasciò il gruppo decisamente stanca. Lui si ritrovò solo con la ragazza che aveva proposto il locale. Si guardarono non troppo convinti, ma decisero tuttavia di andare. Capì solo una volta entrato che si trattava di un locale particolare, per omosessuali, non lo percepì subito, ma per gradi. Prima si rese conto che le conversazioni eterosessuali sembravano bandite nel locale, poi avvertì degli sguardi pesanti su di lui. Decise di bere qualcosa di forte. Offrì alla ragazza un Unicum e bevve d’un sorso, lei fece lo stesso. Iniziarono a parlare, più che altro commentando le scene che si alternavano di fronte ai loro occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei allungò duemila fiorini alla barista e arrivarono altri quattro “corti��? li bevvero d’un fiato. Sentì i gli occhi impallarsi, ebbe quasi l’impressione che per girare lo sguardo avrebbe dovuto girare tutto il collo. Condivise questa strana sensazione con la ragazza, risero. Lei disse che invece gli occhi erano immobili e anche se ruotava la testa non riusciva a togliergli gli occhi di dosso. Lui capì, le passò una mano dietro al collo, la avvicinò a sé e la baciò. Non sapeva nemmeno il suo nome. Erano gli unici eterosessuali a baciarsi dentro il locale, si sentì molto più trasgressivo. Trasgredire tra i trasgressivi e mentre pensava queste cose sentiva la lingua umida di lei insinuarsi a cercare la sua. Erano entrambi seduti uno di fronte all’altra, su degli sgabelli vicino al bancone. Lei baciava decisamente male, aveva la sensazione di trovarsi dal dottore, come quando era piccolo. Si ricordava che il medico gli controllava la gola infilandogli l’astina di legno fino in fondo. Gli parve quasi di lacrimare, poi delicatamente la allontanò e si liberò da quella morsa. Ordinò due szilvas palinka, le buttarono giù insieme sbattendo rumorosamente i due piccoli bicchieri sul bancone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scesero dagli sgabelli e andarono a ballare, si sentì alcune mani estranee addosso, lo toccarono, la schiena, il sedere. Si convinse che faceva tutto parte del gioco. Iniziarono a ballare. Chiuse gli occhi e lasciò andare indietro il capo, pensò alle guglie del palazzo del Parlamento e al mercato dei cinesi nella terra degli angeli, vedeva ombre e luci alternarsi davanti a lui. Era in un caleidoscopio liquido e alcolico, sentì dell’acido provenirgli dalla bocca dello stomaco, di colpo riportò il collo ritto sopra le spalle evitando così che gli andasse di traverso il rigurgito dei succhi gastrici. Si accorse che il corpo che aveva addosso e che premeva, era quello della ragazza. Era sconvolta, con le punte dei capelli lunghi umide di sudore e appiccicate sul collo e sulla fronte. Era pallida, la pelle era di colore grigio, gli occhi una fessura, si rese conto che la ragazza stava per collassare. Fece appena in tempo a portarla all’esterno del locale, lei vomitò, due conati lunghi e profondi precedettero un fiotto denso di vomito che finì sul marciapiede, producendo lo stesso rumore dei gavettoni d’estate. Fermò un taxi. Il tassista abbassò il finestrino e lo mandò a cagare dicendogli che mai avrebbe caricato una in quelle condizioni. Mentre il taxi sgommava si rese conto che non avrebbe saputo dove portarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 72 nel frattempo aveva appena svoltato e imboccato via Podmaniczky, direzione Terez Korut. Si era distratto guardando i cani portati a passeggio. Era impressionante come di domenica pomeriggio la via fosse piena di cani e padroni. I cani defecavano, pisciavano e si annusavano, mentre i padroni chiacchieravano tra di loro passandosi il guinzaglio da una mano all’altra per evitare di essere avvolti nei cordini a causa dei liberi movimenti dei quadrupedi. Da lontano intanto si poteva scorgere un treno proveniente dal Balaton che entrava nello stomaco della grande stazione occidentale. I trolley rallentò e fermò all’altezza di via Iszabella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ragazza seduta a terra, la testa fra le gambe, sembrava essersi ripresa. Lui la guardava, stando in piedi e tenendo a stento gli occhi aperti. Ogni tanto l’appoggio della gamba veniva meno e goffamente doveva fare un passo all’indietro. Non si dicevano nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei lo guardò e indicò un palazzo poco distante. Era casa sua, vicino c’era l’entrata di uno stabilimento termale con le scritte in caratteri liberty annerite dall’inquinamento, finestre e porte erano state murate, sicuramente dopo la chiusura, per impedire ai barboni di entrarci. I mattoni vecchi di trent’anni, stonavano rispetto all’architettura del palazzo che, se pur annerito da anni di polveri pesanti, sembrava aver goduto di un certo splendore fine de siécle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei gli tirava una braga dei pantaloni, lui le prese il braccio e si avviarono verso casa di lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’ascensore la luce al neon mise in evidenza i tratti della ragazza deformati dal troppo alcool e dagli scompensi dovuti al vomito. Entrarono, una luce fioca poco sopra l’attaccapanni a parete dava l’idea di un appartamento molto piccolo, dove abitava sicuramente più di una persona. Stava considerando il fatto che forse ci fosse qualcun altro nel appartamento, quando la porta di quella che doveva essere la cucina si spalancò. Una figura femminile che piangeva in silenzio andò dritta verso la ragazza, esitò una frazione di secondo e la abbracciò. Si guardarono e si baciarono appassionatamente. Riconobbe dagli occhi rossi per il pianto la ragazza turca di Rotterdam. Si baciarono come si baciano gli amanti, dopo una lite o dopo un lungo distacco. Le lacrime tuttavia di entrambe tradivano recenti tensioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si staccarono e lo guardarono tenendosi per mano, sembravano uscite da un quadro che avrebbe voluto dipingere lui. La ragazza che era uscita con lui aveva addosso un paio di jeans a vita bassa e il cordino di un perizoma nero, usciva sul fianco. La pancia era scoperta e una camicetta sbottonata mostrava un seno morbido e generoso costretto nel push up,. Era la prima volta che la guardava. L’altra ragazza aveva un paio di pantaloni sportivi e portava un pastrano multicolore di lana grossa e grezza, fatto a mano. Ricambiò il loro sguardo, gli offrirono un the caldo e un posto sul divano. Si addormentò mentre le due ragazze sulla poltrona di fronte a lui toccandosi si spogliavano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 72 fermò poco distante dal ristorante medievale. Aveva iniziato a piovere e faceva decisamente freddo. Ripensò a Ania una ragazza di Berlino, cresciuta a Berlino est. Gli sarebbe piaciuto sapere che fine aveva fatto, chissà se ogni tanto pensava a lui. Di seguito poi gli venne in mente Alexander Platz. Fermò i suoi pensieri quando una donna con le borse sotto gli occhi di poche parole e molti pensieri lo urtò scendendo in via Bajcsy Zsilinski. Si avvicinava il capolinea, da lì avrebbe preso la metropolitana e avrebbe raggiunto casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al risveglio non trovò le due ragazze di fronte a lui, sulla poltrona, ma solo vestiti e biancheria gettati a terra. Il cordino del tanga si era arrotolato su sé stesso e lo slip era a terra appallottolato vicino ad una tazza gialla. Sentì il forte desiderio di andarsene, aveva l’impressione di aver violato l’intimità delle due amanti. Un forte odore di sesso femminile gli fece pensare che avessero fatto sesso fino a poco prima che lui si svegliasse. Uscì dalla stanza e sentì dal bagno il rumore dello scroscio dell’acqua dello sciacquone, poi le sentì ridere entrambe. Si aveva invaso la loro intimità, girò la chiave nella serratura e se ne andò lasciando la porta aperta.Una volta uscito dal palazzo, poco distante, trovò alcune persone che aspettavano il 72.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-1289924816316017455?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/1289924816316017455/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=1289924816316017455' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/1289924816316017455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/1289924816316017455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2007/03/il-72-ragazze-budapest.html' title='Il 72 (ragazze a budapest)'/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-7541554805025010890</id><published>2007-03-28T09:18:00.001-07:00</published><updated>2007-03-28T09:18:41.382-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>La Turca&lt;br /&gt;November 14th, 2005 by puskas &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La turca per i più è un tipo di cesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me è una ragazza che voleva darmela, ma poi l’ha data ad un danese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci credevo davvero. È arrivata tutta sinuosa, sembrava Amanda Lear. Io di ghiaccio come al solito con i sudori freddi. Avevo iniziato a parlarci sul pontile di una nave in mezzo al danubio, che poi che cazzo ci facevo lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lei che parlava e io che le dicevo dei rimorchiatori di rotterdam, le navi intendo. E lei che mi ascoltava e il danese seduto dietro di lei che le guardava il culo. Mica diceva niente, forse era più ubriaco di me, ma cazzo se sapeva guardare. Questo mi sa che ha fatto la differenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si che mi ero vestito anche per bene, con il vestito e tutto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era vestita che sembrava una di quelle che fa pattinaggio su ghiaccio con il vestito tutto di pajettes e lustrini e azzurro e veli e…..mah. Bella, una bella ragazza, una bella turca e non è un idraulico di Instanbul a dirlo, per chiarire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E parlava di lei, che aveva viaggiato che aveva avuto un moroso rifugiato politico e io intanto che pensavo che la cosa più politica e rifugiata che avevo fatto era chiudermi nei bagni del liceo a limonare durante le occupazioni (poi autogestioni). E mi raccontava di montagne e gli altipiani dell’Anatolia e io pensavo al Monte Grappa e ad Asiago e al Montello. E io che prendevo freddo in camicia e basta e il danese che guardava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, abbiamo attraccato, ma mi sono perso e distratto. Ho lasciato la turca e sono stato agganciato da una svedese che per i più è una ragazza proveniente dalla Svezia e basta. Mi ha detto che nella sua lista di preferenze maschili ero al terzo posto, poi ha corretto dicendo secondo, dopo suo marito…..mah, sarà stato per via del mal di mare. Mi ricordo me l’ha detto in una enorme stanza, non c’era nessuno, era a poppa. C’era una tavola enorme piena di dolci e io che le ho portato un piatto pieno di creme e mignon. Lei ringraziava, non so. Poi sono arrivati i camerieri e ci hanno mandato via dicendo che erano le due di notte e che se rimanevamo, ripartivano per il Nord con un viaggio organizzato dal dopo lavoro ferroviario di Dresda. Mai in gita coi tedeschi! Abbiamo riso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho recuperato la giacca che avevo lasciato su un ripiano. Qualche dotto l’aveva usata come panno vileda per assorbire un vajont di cabernet sauvignon. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta sulla terra ferma, abbiamo messo insieme un’allegra combricola e qualcuno ha detto che andavamo a Mosca altri a Cuba. Alla fine siamo andati in un centro commerciale, in locale che si chiamava Cuba Libre in piazza Mosca. A quel punto ho capito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo andati a piedi. Io, un chioggiotto arrivato con un barcone dei pescatori di vongole, un cinese di Prato, una norvegese e una svedese, non c’era il marito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada era in salita e i taxi passavano a ricordarci che ne avremmo potuto prendere un paio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia giacca si appiccicava un pò al cappotto, un pò alla camicia a seconda del passo. Qualcuno correva, io arrancavo. Una volta arrivati e entrati, ho ordinato Una Cerveza!, il cameriere mi ha guardato e giudicato, io A BEER! Non c’era Combai Segundo, ma un campionario di giovani ungheresi e prostitute a far festa. C’erano anche altri italiani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sono andato a pisciare e andando ho visto la turca che beveva una Ceres. Ho iniziato a far confusione tra birre danesi, turche, bagni e la mia cerveza a cuba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo ricominciato a parlare poco furori del cesso, adesso mi parlava della musica e dei dervishi e a me veniva in mente Battiato e le cavigliere del katakali. Sono andato a pisciare e un tipo si stava lisciando i capelli con l’acqua. Il danese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono buttato in pista, ma qualcuno sostiene che stessi solamente muovendo le ginocchia avanti e indietro con i pollici in tasca. La turca allora si è avvicinata e ha fatto tutti dei movimenti scendeva e rislaiva, mi parlava a due centimetri dalla faccia di non so che cosa, mi sembrava di essere un palo per la lap dance. Fonti attendibili e sobrie narrano che la parola „palo��? si addiceva alle mie movenze e che i miei bio ritmi sembravano semplicemente andati. „gone!��? continuavano a dirmi da lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dietro a lei che si dimenava, c’era il danese che le guardava il culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto è arrivato l’olandese, di Rotterdam. E l’ha rimorchiata, nel senso che l’ha portata via, e l’ha guidata nei canali e nelle chiuse del porto olandese. Io l’ho lasciata andare e avevo i pollici in tasca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi è tornata, non so cosa si siano detti, ma sta di fatto che appena ho girato lo sguardo l’ho vista su un divametto a smorza candela sul danese, che vista la posizione non poteva più gurdarle il culo. Sono rimasto lì a ballare ancora un’ora, con le ginocchia avanti e indietro e pollici in tasca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho preso il primo tram del mattino e ho camminato fino a casa, mi sono mangiato due hamburger. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho aperto la porta di casa e mi sono fiondato al cesso, che a casa mia fortunatamente non è una turca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-7541554805025010890?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/7541554805025010890/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=7541554805025010890' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/7541554805025010890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/7541554805025010890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2007/03/la-turca-november-14th-2005-by-puskas.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-113216520568070599</id><published>2005-11-16T10:19:00.000-08:00</published><updated>2005-11-16T10:20:05.680-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://puskas.wordpress.com/"&gt;http://puskas.wordpress.com/&lt;/a&gt;: La Turca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-113216520568070599?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/113216520568070599/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=113216520568070599' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/113216520568070599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/113216520568070599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2005/11/httppuskas.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-112697846550954539</id><published>2005-09-17T10:33:00.000-07:00</published><updated>2005-09-17T10:34:25.513-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Vado al cinema adesso, spero di trovare un film interessante e piacevole che mitenga lontano da insani pensieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-112697846550954539?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/112697846550954539/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=112697846550954539' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/112697846550954539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/112697846550954539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2005/09/vado-al-cinema-adesso-spero-di-trovare.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-110693286347980242</id><published>2005-01-28T09:04:00.000-08:00</published><updated>2005-04-12T05:03:49.840-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Da oggi, vista la poco costanza dei miei contributi, facilito la vita a qualcuno con questo feed xml: &lt;a href="http://puskas.blogspot.com/atom.xml"&gt;&lt;img src="http://www.reg.mediacity.it/atom%5B1%5D.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;. Non so cosa ho scritto, quindi se avete domande &lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;client=firefox-a&amp;rls=org.mozilla%3Aen-US%3Aofficial&amp;q=cosa+sono+feed+xml&amp;btnG=Cerca&amp;meta=lr%3Dlang_it"&gt;gogglate &lt;/a&gt;o andate qui: &lt;a href="http://tecnologia.virgilio.it/vt_cntDefault.prn.aspx?idcontent=188407"&gt;http://tecnologia.virgilio.it/...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-110693286347980242?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/110693286347980242/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=110693286347980242' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/110693286347980242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/110693286347980242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2005/01/da-oggi-vista-la-poco-costanza-dei.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-110685903595877404</id><published>2005-01-27T13:48:00.000-08:00</published><updated>2005-01-27T12:50:35.960-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Scusate è un po’ che non scrivo, ma non è stato un gran periodo. Intanto alcuni ragguagli sull’Ungheria. Nell’ordine le prime due notizie del telegiornale in prima serata. La prima: dalla provincia sta arrivando a Budapest un bambino che ha ingoiato una chiave e siccome non si decide a cacarla, i medici del piccolo paesino di provincia hanno deciso di affidarlo alle cure dei ben più esperti colleghi della capitale. Seguono immagini e amarcord sugli ingoi più singolari della storia della medicina, tra cui anche la testimonianza di un siciliano che in un Natale X si era ingoiato una forchetta a tre punte. Seconda notizia, l’Ungheria ha comprato 14 o 40, non ho ben capito, aerei modello Gripen dalla Svezia. Passa in secondo piano il fatto che sono tutti stati presi in leasing e che la delegazione dell’esercito ungherese è ancora in Svezia perché gli aerei con cui sono arrivati a Stoccolma (forse di fabbricazione russa, ma questo lo dico io) si sono guastati e non è stato possibile rimetterli in sesto per ritornare a Budapest. È comunque da sottolineare il fatto che il rapporto commerciale tra i paesi scandinavi e l’Ungheria per quanto riguarda i mezzi di trasporto è vivace. Infatti verso la fine dell’anno scorso è arrivata sul suolo magiaro una fornitura di autobus, usati Volvo, per il trasporto urbano e credetemi, ironia della sorte, che molti di questi fanno la linea che porta all’IKEA: sono bellissimi e ultra moderni e poi sono Volvo.&lt;br /&gt;A proposito di autobus, una sincero grazie a quelli dell’E. che mi hanno pagato il viaggio di ritorno a Budapest in treno; è sì, perché quei furboni questa volta hanno accettato le prenotazioni sia da Budapest che dall’Italia senza poi verificare se era stato raggiunto il numero massimo di passeggeri. Ergo grande confusione alla stazione degli autobus di Mestre dove, con un ritardo di 30 minuti, assolutamente comprensibile, arriva l’autobus bello bianco dell’E. A terra un ventina di passeggeri, tra cui il vostro, tutti con il biglietto pronti a partire. Scende l’autista un baffone simpatico e cordiale che dice “Ho l’autobus pieno, solo 7 posti liberi e un solo nominativo in lista tra i partenti da Mestre, io non carico nessuno chiamate la polizia!”. Poi inizia a prendere in mano i biglietti a caso tra quelli che si avvicinano: non esattamente un esempio di coerenza. Singolare un veneziano che con tipica erre arrotata minaccia e dice alla responsabile di Mestre che l’E. gli deve pagare l’Hotel, il ristorante e l’aereo per il giorno dopo. Ok, magari aveva anche ragione, ma almeno dissimula l’accento. Famiglie che pretendono giustamente di partire assieme, donne che ammiccano all’autista, io che mi godo lo spettacolo. All’improvviso una soluzione si paventa all’orizzonte. L’autista dice che secondo il codice internazionale dei trasporti parte solo chi ha il biglietto di andata e ritorno, gli altri si facciano rimborsare. Il numero dei partenti papabili diminuisce, ma siamo ancora in troppi per i sette posti disponibili. Bagarre, gente che mette i propri bagagli nelle mani dell’autista, l’autista si rende conto che sta perdendo il controllo della situazione. Decide di fare una telefonata a Firenze, sede dell’E. Italia. E lì veramente c’è un genio, un deus ex machina che ha la soluzione ai nostri problemi, un persona che dici, cazzo vorrei proprio conoscerlo, uno di quelli che dici mai persona è stata più appropriata, mai visto una persona così brillante, uno sveglio insomma. Ed ecco la soluzione, trasmessa per bocca dell’autista; come in un moderno Titanic a 6-8 ruote, stracolmo e prossimo ad affondare sulle strade del mitico nord est, hanno la precedenza i nuclei familiari, e fino a questo punto il pinguino fiorentino gode di tutta la mia stima, poi dice, “gli altri tirino a sorte, chi perde rimane a terra e si farà rimborsare”: mi cade un mito. Io mi sono guardato in giro, ho taciuto il fatto che l’associazione consumatori dà assistenza legale gratuita per queste cose. Cercavo piuttosto di immaginare cosa si intende per “tirare a sorte”: a ognuno un bastoncino, chi pesca la carta più alta, si fa la conta, facciamo un torneo di mora cinese, facciamo dei quiz di cultura generale, testa o croce, tiriamo i dadi, poi mi fermo e capisco che non fa per me, non mi posso abbassare a tanto, io Gianni Sbuso. Sarebbe stato come vincere una green card per gli States alla lotteria su internet, e poi ti immagini a Budapest che mi domandano “come è andato il viaggio di ritorno? Ah, bene l’ho vinto a bim bum bamba!” No, signore e signori lascio a voi andare in cerca dei bastoncini sull’asfalto della stazione dei pulman di Mestre o salire sull’autobus a chiedere un mazzo di carte, che poi se non sono trevisane secondo me il risultato non è omologabile. O a spiegare le regole della mora cinese agli avversari ungheresi, va bene che ho fatto i corsi di lingua, ma la lezione su come fare i giochi di società la tengono nel prossimo livello. O ancora tirare i dadi che poi magari finiscono sotto il pulman, gente che si inginocchia. No, non fa per me, anche perché diciamocela tutta al gioco sono parecchio sfigato. E poi secondo me c’è un motivo per cui io non devo prendere quell’autobus. Infatti… ripresi i miei bagagli in spalla mi avvicino all’ufficio dell’ E., ma, prima di entrare, la responsabile si avvicina e mi dice che se voglio mi pagano il viaggio in treno fino a Budapest, parte dal secondo binario tra venti minuti (per chi non lo sapesse la stazione degli autobus e la stazione dei treni di Mestre sono attigue).&lt;br /&gt;Santa donna e per la verità e sono serio, è stata la migliore protagonista della scenetta a Mestre, perché nonostante i veneziani che sbraitavano, gli ungheresi che spingevano e i geni di Firenze è riuscita a tenere la situazione sotto controllo senza perdere i nervi e senza far perdere la testa alla gente che poi non è partita (a onor di cronaca c’è da dire che nel pieno della bagarre se ne è uscita dicendo che lei alle otto staccava e dopo quell’orario la questione non l’avrebbe più riguardata).&lt;br /&gt;Anche l’autista non è stato malaccio, ma poco coerente e un po’ affrettato a proposito della polizia. Sicuramente ha dimostrato il suo estro quando, senza lasciar trasparire emozioni, ha detto, riportando le parole del premio Nobel di Firenze, che gli altri dovevano tirare a sorte. Poi si è barricato in un catenaccio difensivo forte delle parole del profeta gigliato.&lt;br /&gt;Il secondo autista, invece si becca un senza voto; mai nel vivo dell’azione e troppo temerario nel supportare il collega. Bene i passeggeri dell’autobus che mai sono scesi ad incazzarsi perché sono stati fermi quasi un’ora. Tra i partenti: i veneziani abbastanza caricaturali, gli ungheresi intimiditi dal luogo esotico, poco incisivi e dalle movenze furtive. &lt;br /&gt;Ma ritorniamo al vostro, il mio voto lo decidete voi. Dunque, ci penso un po’, memore del tentativo di furto subito l’ultima volta che sono andato in Ungheria in treno e accetto. Perché poi, il viaggio sarebbe stato in cuccetta, in un letto dico, va be’ non quello di casa, ma sicuramente più comodo dei sedili a qualità standard in tutta Europa dell’E. Accetto e credetemi è stata una gran cosa…..continua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-110685903595877404?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/110685903595877404/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=110685903595877404' title='11 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/110685903595877404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/110685903595877404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2005/01/scusate-un-po-che-non-scrivo-ma-non.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-109692636047176406</id><published>2004-10-04T14:32:00.000-07:00</published><updated>2004-10-05T05:09:38.256-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Scusate questo é un post in diretta. Alla tv ungherse c'é Cicciolina in uno dei talk show "&lt;em&gt;Szulák Andrea Show"&lt;/em&gt; piú visti in seconda serata, ecco adesso sta cantando in italiano....&lt;em&gt;io esaudiró tutti i tuoi desideri, io dico sembre si e mai no, ti mangeró come un gelato...&lt;/em&gt;Dieci minuti fa ha raccontato che al parlamento italiano aveva tantissimi amici e che lei faceva di tutto per non farsi notare vestendosi con dei jeans e una, &lt;em&gt;ha appena bestemmiato in italiano&lt;/em&gt;, maglietta, ma tutti le guardavano le tette. &lt;img title="Cicciolina" alt="Cicciolina" src="http://images.google.com/images?q=tbn:8qADcjBVdlIJ:imgsrv.gsol.it/upddv/snew/cicciolina.jpg" align="right"/&gt;Signori in questo momento ci sono migliaia di ungheresi che si stanno burlando del nostro parlamento e probabilmente si stanno chiedendo come mai loro, gli ungheresi, non hanno ancora mandato cicciolina al parlamento europeo, in fondo noi volevamo mandarci..., beh lasciamo perdere. Ok pubblicitá!!!!! Scusatemi, ma l'impatto emotivo é stato forte, sentirla parlare nella sua lingua madre non é da tuttii giorni. A proposito ha smentito: lei non ha mai fatto sesso con gli animali.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-109692636047176406?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/109692636047176406/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=109692636047176406' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/109692636047176406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/109692636047176406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2004/10/scusate-questo-un-post-in-diretta.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-109655466414849940</id><published>2004-09-30T07:25:00.000-07:00</published><updated>2004-10-04T07:27:22.120-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Tranquilli il vostro è ancora senza un lavoro, è stato dieci giorni in Giordania a vedere l’effetto che fa; a proposito è bellissima, andateci.&lt;br /&gt;Ma facciamo un passo indietro. Per ottimizzare la trasferta a lungo termine il vostro ha pensato bene di fare un corso intensivo di tre settimane di lingua ungherese. Il corso, organizzato in perfetto stile magiaro, comprendeva quattro ore al giorno, la mattina, per quattro giorni alla settimana. Sbuso rinomato per essere uno specialista nell’apprendere sconosciuti idiomi sotto l’effetto dell’alcool si è sorbito da sobrio le lezioni in lingua inglese, rendendosi conto di come gli mancassero le basi della grammatica inglese, per non parlare di quella ungherese, e l’amata bottiglia di montenegro. Lo ammetto è stato difficile, ma grazie ad un gruppo affiatato e ad una didattica ferrea e collaudata nei 40 di comunismo, il vostro è riuscito ad ottenere uno straccio di certificato in cui l’università tal dei tali (non riporto il nome per ovvi motivi, ma vi assicuro che è relativamente rinomata per l’insegnamento dell’ungherese agli stranieri) gli attestava il superamento del secondo livello principianti “with honours”, che culo! Visto che ce la stiamo tirando vi dico anche che è stato il miglior risultato di tutta la classe. Infatti ho sbaragliato nell’ultimo decisivo incontro a porte chiuse nell’aula torture, pardon laboratorio linguistico, nell’ordine: un prete salesiano polacco che penso non per colpa sua puzzava d’aglio e di sudore rancido tanto che, quando l’insegnante chiedeva “cosa avete fatto ieri?” e lui rispondeva per usare i verbi essenziali imparati alla lezione precedente “mi sono fatto la doccia, ho fatto il bagno, ho lavato i panni”, tutti gli ridevano in faccia e vedevi che lui pensava invece “accipicchia sono veramente un figo che uso ‘sti verbi e sono tutti contenti che padroneggio l’ungherese essenziale”. Poi un gesuita di New York che all’inizio pensavo fosse un idiota di playboy americano sotto acculturato, mentre poi ho scoperto che era un prete con 5 lauree e due PhD (che poi non sono i titoli che fanno la cultura di una persona, ma sicuramente fanno letteratura) che insegnava al politecnico e aveva una passione, condivisa dal vostro, per l’arte secessionista; una austriaca alta, alta, smilza, smilza, che si sparava quarti d’anguria a lezione sputando rumorosamente i semini alla faccia della listening comprehension (poi scompariva per quarti d’ora in cesso a curarsi la diuresi); una austriaca bassa e larga che faceva la lettrice di austriaco all’università (che poi scusa che cavolo di lingua è l’austriaco, semmai fai la lettrice di tedesco: “sciovinismo in salsa di crauti”); una londinese che non capivo una fava quando parlava, sempre vestita di rosa e che cercava di autoinvitarsi in Italia con la scusa che aveva visto “il paziente inglese”; un ragazzo tedesco con la maglietta di Jack Ass (mi ha spiegato con tipico accento di Pafiera che è una diavoleria di MTV in cui tutti si sfracellano contro tutto, ma la cosa più esilarante è che si raccomandano poi di non farlo a casa: bravi! quando io vedevo l’uomo tigre cercavo poi di schienare i miei amici al corso serale di mimo) &lt;br /&gt;&lt;img title="Jackass the Movie" alt="Jackass the Movie" src="http://www.mobilevideoexpress.com.au/Jackass%20the%20Movie.jpg" align="right" /&gt; che tornando in tram un giorno quasi in lacrime mi ha detto che sarebbe ritornato a casa, in Pafiera, io gli ho risposto che l’importante è la salute, del resto cosa vuoi rispondere ad un tedesco di un metro e novanta, con la maglietta di Jack Ass e il berretto della OBI che si sta per mettere a piangere quando il tram è arrivato alla tua fermata? Proseguendo, una ragazza tedesca trentenne che come dicono qui a Budapest “aveva avuto per le mani più membri che maniglie di porte” e, vuoi per questo vuoi per le colossali quantità di caffè che ingurgitava al Goethe Institut, era suonata a tal punto che quando le chiedevano di fare un esercizio diceva candidamente “I do the next one” come se stesse giocando a ruba mazzetto. Il vostro invece no! Impegnato come un miope che cerca gli occhiali, inesorabile come l’influenza stagionale, ma soprattutto motivato come solo un neo laureato può essere, è riuscito a strappare per due punti il risultato migliore… va beh a posto così, ma poi in cosa si traduce cotale prestazione scolastica nella vita quotidiana e nelle giungla della metropoli straniera? Beh sostanzialmente con il mio certificato di secondo livello principianti “with hounours”, adesso quando un ungherese mi rivolge la parola io riesco a rispondergli correttamente e con tipico accento della Puszta che non parlo ungherese, che non l’ ho capito e che non posso essergli di aiuto e sono talmente bravo e corretto che quasi sempre la persona in questione mi guarda come se lo stessi prendendo per il culo, allora gli dico che sono italiano e lui tira dritto! Una postilla per l’insegnante del corso di cui non possiamo dire nulla: professionale, gioviale, simpatica insomma poco più che insignificante…ah dimenticavo: un gran pezzo di…..! Viszlát!&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-109655466414849940?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/109655466414849940/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=109655466414849940' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/109655466414849940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/109655466414849940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2004/09/tranquilli-il-vostro-ancora-senza-un.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-109483431316992922</id><published>2004-09-10T09:32:00.000-07:00</published><updated>2004-09-14T05:17:54.916-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;img style="width: 300px; height: 224px;" alt="Risk Management" title="Risk Management" src="http://www.gov.on.ca/OMAFRA/english/research/risk/images/risk.jpg" align="right" /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, inizia settembre e il sito ha superato quota novemila visite: mi sembra il caso di ricominciare. Il vostro è simpaticamente piazzato insieme alla sua adorabile donna, in un appartamentino di 29 mq nel cuore pulsante del Belvaros. Come da comunicato sono qui a cercare lavoro e come ogni storia che si rispetti anche questa volta c’è un prologo. Il vostro a dire la verità è da un po’ che si sbatte per trovare un buco dove poter guadagnare una cifra dignitosa che gli possa evitare di sentirsi un mantenuto (dalla morosa, cambiano gli sponsor, ma il concetto resta lo stesso). Lo sbarco, o questa sorta di sequel all’avventura del giovane studente di storia, è stato preparato dalla madre patria attraverso un enorme lavoro raccolta di carte, certificati e lettere di presentazione, per ottenere una borsa di studio che mi permetta di continuare a studiare quel meraviglioso mondo che è la storia dell’Europa centro orientale. Ottenuta la suddetta il vostro si è dedicato alla ricerca di un prestigioso lavoro per il post borsa. E c’ero quasi riuscito. Mi telefona da Budapest un pinguino di una agenzia di lavoro interinale comunicandomi che c’era richiesta per un posto in un call center di una grossa multinazionale e di correre a Bp per il colloquio. Il vostro, all’epoca ancora sul suolo natio, prepara le valigie scegliendo con accuratezza il vestiario adatto per il primo colloquio di lavoro in terra magiara. Dopo un viaggio rocambolesco e emozionalmente provante arrivato a Budapest scopro che il deficiente dell’agenzia interinale si era sbagliato e che ciò di cui andavano in cerca non era un operatore madrelingua per call center, ma uno scafato referenziato esperto madrelingua italiano di risk managment. Dopo la lettura dell’informativa sull’impiego e sulle skills richieste, ricevuta dalla multinazionale, faccio presente a quello dell’agenzia che non si trattava di ciò di cui mi aveva parlato, lui fa la faccia, al telefono, di uno che è appena sceso da una trabant e si scusa. Lo mando a cagare per conto mio e mi convinco che non lo avrò più come amico, nonostante ciò invio il mio curriculum e come immaginabile non vengo richiamato: infatti la cosa che più si avvicina al risk managment nelle mie esperienze lavorative è l’aver fatto da testimone a pagamento nei matrimoni civili tra turisti a Venezia. Ma è niente in confronto alla grottesca situazione (documentabile) in cui mi son trovato, precedentemente, a giugno. Finisce la scuola in Ungheria come in tante altre nazioni e il vostro si prende licenza dal servizio civile (ora terminato) e si reca nell’unico liceo statale di Bp dove ci sono insegnamenti in italiano. Obiettivo incontrare il preside e consegnargli di persona il curriculum attraverso l’abile mediazione di un gancio fidato. La scuola cerca un madrelingua laureato in storia per un insegnamento, di poche ore è vero, ma pur sempre qualcosa. La scuola è in fermento, ultimi giorni, ultime decisive interrogazioni e compiti; pieno di adolescenti brufolosi, agitati, sudati e visibilmente spaventati. Aspetto vicino alla sala degli insegnanti dove mi sorbisco una litigata furibonda tra professori, arriva il mio turno nel momento in cui sto per consegnare i due fogli del curriculum alla segretaria mi accorgo di uno strano trambusto alle mie spalle. La segretaria guarda oltre e mi parla alquanto distratta. Esce dalla sua stanza il preside, mi vede, capisce che sono “quell’italiano”, si avvicina, si presenta, ma viene attirato da quello che sta succedendo alle mie spalle. A questo punto realizzo che un avvenimento straordinario, insolito e pericoloso si sta frapponendo tra me, il preside, il curriculum e il posto di insegnante. Mi volto e vedo tre poliziotti che animatamente avvertono il preside di un allarme bomba nella scuola, mentre altri due invitano la gente ad uscire. Io da buon italiano penso tra me e me “i soliti furbi della quinta b”, gli ungheresi no, loro pensano ad al Qaeda e in un momento mi trovo fuori del liceo insieme ad altri cinquecento studenti e non più di trenta poliziotti. Perdo di vista il preside e decido di ritornare a casa. Il mio curriculum? Consegnato è stato consegnato, ma io sono convinto che quando eventi del genere si mettono in mezzo tra te e un obiettivo (facilmente raggiungibile, nella fattispecie la scuola cercava un madrelingua italiano laureato in storia e credetemi che residenti a Bp con queste caratteristiche, eccetto il sottoscritto, non ce ne sono altri) è lapalissiano che la cosa non doveva funzionare e infatti non mi hanno più richiamato.&lt;br /&gt;Per il momento nessuna rubrica, solo uno sfogo perché sono stufo di dovermi a volte vergognare di essere italiano e di vedere un certo tipo di turisti e turismo che non fanno altro che accrescere la già di per sé non alta considerazione che gli ungheresi hanno di noi italiani.&lt;br /&gt;Odio gli italiani che vengono qui unicamente per andare a puttane, li riconosci, sbruffoni, arroganti e senza nessuna curiosità per la città, né rispetto per gli ungheresi, in particolare per le ragazze. Sempre in vaci utca a farsi abbordare, vanno a mangiare nei ristoranti italiani e poi si lamentano con aria supponente perché la pizza è dura e gli spaghetti li prepara meglio la mamma. Se non riuscite a trovarvi una donna senza pagare siete solo degli sfigati, rimanete nella tangenziale della vostra amata città, spendete meno e non rischiate di essere picchiati (vedi le code al mattino all’ambasciata); per non parlare poi dei cacciatori di specie protette.&lt;br /&gt;Viszlát!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-109483431316992922?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/109483431316992922/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=109483431316992922' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/109483431316992922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/109483431316992922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2004/09/dunque-inizia-settembre-e-il-sito-ha.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-109413971872140116</id><published>2004-09-02T08:33:00.000-07:00</published><updated>2004-09-02T08:45:37.370-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;img align="middle" style="width: 112px; height: 97px;" src="http://images.google.com/images?q=tbn:QYQpOqfUkAMJ:http://www.wegmans.com/kitchen/ingredients/produce/fruit/images/grapes.jpg"&gt;   arriva l'autunno...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-109413971872140116?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/109413971872140116/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=109413971872140116' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/109413971872140116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/109413971872140116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2004/09/arriva-lautunno.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-108144457398478670</id><published>2004-04-08T10:16:00.000-07:00</published><updated>2004-04-08T10:19:56.670-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ricordo comunque a chi fosse per qualsiasi strano motivo interessato a Puskas e alle sue colazioni che il progetto riparte dal prossimo autunno. Si ritorna in Ungheria, a Budapest e le avventure ora riguarderanno un italiano che cerca di campare in quella "camboggggia" che è già di per sé il mondo del lavoro, immaginarsi tra i magiari.&lt;br /&gt;Un amichevole saluto al progetto di Trento e in bocca al lupo per gli studi(che poi se mi son laureato io...). A proposito a Trento consiglio il "Porteget" luogo frequentato (se non erro gestito) da nerboruti bikers metallari, la sagra del pesce amburghese, il monte Bondone, il rally Trento-Bondone, il castello del Buon Consiglio e Cesare Battisti (tra due anni ci sarà il novantennale della morte) [l' 11 luglio del1916 venne condannato da una corte marziale all'impiccagione insieme ad un amico istriano, Fabio Filzi. L'accusa fu di alto tradimento, sentenza eseguita a Trento il giorno seguente].&lt;br /&gt;Per chi ha qualche soldo in più consiglio lo "Scrigno del Tempio" (?) sciccosa enoteca del centro, chi ha voglia di pensare vada a vedere le due facoltà di Giurisprudenza  e Sociologia che si rinfacciano, sulla stessa via, non solo le entrate. &lt;br /&gt;Un saluto e un arrivederci alle prossime... &lt;br /&gt;Sbuso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-108144457398478670?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/108144457398478670/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=108144457398478670' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/108144457398478670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/108144457398478670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2004/04/ricordo-comunque-chi-fosse-per.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-107892185933807732</id><published>2004-03-10T04:30:00.000-08:00</published><updated>2004-03-10T04:34:06.450-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>....?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-107892185933807732?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/107892185933807732/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=107892185933807732' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/107892185933807732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/107892185933807732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2004/03/blog-post.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-106977417846033135</id><published>2003-11-25T07:29:00.000-08:00</published><updated>2004-01-07T05:22:40.780-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;img src="http://www.compusmart.ab.ca/icorry/puskas.jpg"&gt; Ogni tanto torno a Pest e mi accorgo di quanto sia lontano l'anno scorso. Tuttavia l'Ungheria mi regala ancora cose nuove: filari di viti di Tokaj che crescono sul suolo consacrato di un cimitero, incuranti della sacralità del luogo, un funerale di fine  novembre in un paesino dove ancora si viaggia con i carretti trainati dai cavalli, la festa per la dipartita del congiunto celebrata con abbuffate di porco e palinka, il pattinaggio al Varosliget e l'operetta alla Operetthaz. &lt;br /&gt;Poi ritorno al servizio civile...  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-106977417846033135?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/106977417846033135/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=106977417846033135' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/106977417846033135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/106977417846033135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/11/ogni-tanto-torno-pest-e-mi-accorgo-di.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-105671285394597738</id><published>2003-06-27T04:20:00.000-07:00</published><updated>2003-06-27T04:20:53.926-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Torno a casa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-105671285394597738?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/105671285394597738/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=105671285394597738' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/105671285394597738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/105671285394597738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/06/torno-casa.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-92588587</id><published>2003-04-14T08:53:00.000-07:00</published><updated>2003-05-29T14:28:46.000-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;img src="http://www.reg.mediacity.it/sbuso/puskas.png"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;font face="Arial" size="7" color="#FF0000"&gt;è CHIUSO&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dunque, non e' cattiveria, ne' mancanza di ispirazione, anzi vorrei raccontarvi della sbronza colossale presa sulle colline di Dorog, inseguito da un labrador, come nei video di Britney Spritz, non e' nemmeno perche' non ho piu' argomenti per la rubrica di storia, oggi ho parlato per 20 minuti con un tizio sulla distribuzione delle armi al Politecnico, e non e' nemmeno perche' nonci sono piu' piatti di cui parlare (zuppa di carpe a Dorog): e' che semplicemente mi sono rotto le balle!&lt;br /&gt;Grazie per le mail, magari riprendo quando torno in Italia mentre faccio il servizio civile, magari la nostalgia....&lt;br /&gt;Grazie anche a tutte le persone che mi sono venute a trovare dopo aver letto il blog...&lt;br /&gt;Viszontlatasra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-92588587?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/92588587/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=92588587' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/92588587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/92588587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/04/chiuso-dunque-non-e-cattiveria-ne.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-92207452</id><published>2003-04-08T00:30:00.000-07:00</published><updated>2003-05-29T14:28:28.000-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Mi sto facendo il culo! Non ho piú tempo per Puskas e un po' mi dispiace.&lt;br /&gt;Ho trovato dopo vari tentativi una interprete decente e passo dalle 5 alla 7 ore in archivio + le ore di lavoro poi a casa: adoro fare lo storico.&lt;br /&gt;Dopo il servizio civile vengo a vivere e lavorare qui: troppo rischio? se non rischio non mi piace.&lt;br /&gt;Saluto ricordandoti che le citazioni sono il modo piu' veloce per dire delle stronzate senza prendersene la responsabilitá.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-92207452?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/92207452/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=92207452' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/92207452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/92207452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/04/mi-sto-facendo-il-culo-non-ho-pi-tempo.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-91280202</id><published>2003-03-24T06:30:00.000-08:00</published><updated>2003-04-02T07:46:12.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;Img src="http://eiger4mnd.homestead.com/files/Ice_Wall_4_copy.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Dunque eccomi qua nel luogo di ispirazione a me prediletto, il Soho Cafe. Molte cose sono successe in questi giorni, molte, o meglio quasi tutte, di cui non vale la pena parlare. Due su tutte: la prima sembra che nella campagna di Miskolc la rituale e sacra uccisione di un maiale abbia comportato una strage tra i partecipanti con buona sorte per lo sventurato animal. L' addetto all' uccisione, praticata tramite scossa elettrica, sembra che in preda ai fumi dell' alcool abbia rivolto verso di se il terminale elettrico dell' aggeggio invece che verso l' animale causando cosi' la morte sul colpo non del quadrupede, ma del ben piu' intelligente bipede (ubriaco). Allorche' il propietario, assiduo consumatore di cibi non prettamente da dieta mediterranea per lo shock e per la preoccupazione e' stato colto da infarto altrettanto fulminante. La madre del cardiopatico nel tentativo di soccorrere il figlio e' inciampata fratturandosi il femore e autcondannandosi ad una vita da inferma.Il maiale? Del barbaro assassino non si hanno notizie sembra comunque fosse molto scosso e comunque la televisione di stato ungherese non ne ha parlato come, a mio modo di vedere, doveva pur dandola come terza notizia nel Tg della sera. La seconda cosa di cui e' meglio non parlare e' il commento del mio prof alla tesi: ''Lei sta scalando una parete di ghiaccio''.&lt;br /&gt;Vogliamo invece descrivere un paio di scene davvero interessanti?&lt;br /&gt;Iniziamo: mi apprestavo a ordinare la mia birra di ordinanza, ormai a meta' serata quando il bancone pullula di gente, allorche' la mia attenzione viene colpita dall' espressione della  faccia della mia ragazza, santa donna, girata di 4/5 bocca spalancata occhio strizzato per la leggera miopia che guarda a ore 9. Volgo la mia ebetinea (faccia) a ore 9 e vedo cio' che negli anni 60 causo' grosso scandalo nei teatri italiani e non e che negli ultimi mesi e' stato proposto a Roma(?) causando ancora qualche polemica.Una giovin pulzella eta non piu' di 17 anni e' abbarbicata a due coetanei, la sua bocca e', piu' che aperta ,divaricata, direi, e accetta con volutta' le glosse dei due amici che hanno il disco fisso formattato da una overdose di testosterone. Ora forse la descrizione non rende, ma sottolinerei la contemporaneita' dell' azione e della abbuffata di papille gustative. Forse la mia vita passata in provincia mi ha preservato da tali abitudini, ma lo confesso essere testimone del tanto chiaccherato bacio a tre mi ha non poco sconbussolato. Un' ultima cosa la ragazza non sembrava affatto imbarazzata dal ''traffico'' ne'  tantomeno dal fatto che ci fossero almeno 20 persone che li stavano osservando me compreso.&lt;br /&gt;L' epilogo: a serata finita e dopo non aver dato molta importanza al fatto, nel senso che non l' ho seguita per tutta la sera alla ricerca di altri sviluppi piu' piccanti, l' ho incrociata con lo sguardo: era seduta da sola in un angolo alquanto depressa, sembrava aspettasse qualcuno o forse aspettava solo la chiusura; esco e alla fine delle scale mi ritrovo all' uscita del Macskafogo i due tipi ubriachi e sudati che discutono animatamente tra di loro, si spintonano poi si separano,lasciano il locale prendendo due strade diverse uno verso il Parlamento l' altro verso Nador utca. Le considerazioni da fare potrebbero essere tante, ma tendenzialmente non ho molta voglia di sbattermi.&lt;br /&gt;I dischi volanti neri: entrato in bagno per urinare, un amico australiano di addozione mi dice sempre '' la paghi una cifra per poi pisciarla'', mi accorgo che sopra ai pisciatoi sono stati applicati dei dischi soffici, cuscini direi, neri. Subito non capisco, sto espletando le mie funzioni, con sto disco nero davanti alla faccia, quando si avvicina un tipo barcollante con l' evidente intenzione di espellere i fluidi: con mirabolante manovra avvolgente, nel senso che per porsi di fronte al pisciatoio compie un semicerchio con richiamo, si avvicina alla desiderata ceramica, inizia a pisciare guardando in basso, poi il suo corpo viene attratto magneticamente quasi fosse in trance al muro di fronte. quindi lentamente si inclina fino ad appoggiare la testa sul disco nero. La faccia si spalma letteralmente al cuscino lui non subisce urti e si addormenta pisciando. In questo grottesco triangolo rettangolo in cui l' ipotenusa e' l'ubriaco c'e' del genio: mi abbottono la patta mentre penso a Rubik.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;RUBRICA DI STORIA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dopo la corrispondenza con il mio prof la sospendo per motivi ideologici, etici piuttosto.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ARCIPELAGO GULYAS&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La strapacska: gnocchetti di patate(?) non ne sono sicuro con teijfol e panna acida: divini anche per la mia gastrite. Se qualcuno si inventasse di dire che le mie ricette sono lacunose gli ricordo che il mio blog non e' un ricettario, se qualcuno invece si azzarda a dire che il mio blog manca di riferimenti culturali precisi ed e' alquanto superficiale: beh ha ragione', e' una scelta.&lt;br /&gt;Viszontlatasra&lt;br /&gt;Sbuso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-91280202?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/91280202/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=91280202' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/91280202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/91280202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/03/dunque-eccomi-qua-nel-luogo-di.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-89637052</id><published>2003-02-24T03:50:00.000-08:00</published><updated>2003-02-24T03:50:48.403-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Un bacio a tutte le maschere veneziane, sto arrivando!&lt;br /&gt;Dopo un buon 3 mesi il vostro ritorna nell'  amata citta'  di Venezia a festeggiare come ogni anno il santo carnevale. Vi comunico che, per chi si fosse affezionato alle mie disavventure di studio, ho trovato una donna straordinaria nell' aspetto e nell' animo che mi segue ogni giorno, gratuitamente, traducendomi tutto dai documenti ai menu, dai dossier alle bollette della luce (mi hanno staccato il telefono di casa, perche' non ho pagato una bolletta nel 99, io ho cercato di spiegare che nel 99 ero a Venezia a sperperare il patrimonio di famiglia nei baccari delle Fondamenta della Misericordia, ma non c' e'  stato verso). Quindi proprio adesso che sto accelerando, vado a divertirmi nelle calli veneziane. Scusate se saluto un amico che mi e' or ora venuto in mente, perche' nel 99 o forse era il 96 cerco' di distruggere una vetrina di un negozio di abiti per bambini, in campo S.Fosca (VE) a testate dopo che avevamo bevuto tutta la lista dei vini in un enoteca poco piu' avanti e dove avevamo ricevuto un benevolo invito da parte dell' oste a non bere l' ultima birra dopo 23 ombre di bianchi e rossi (invito snobbato con toni minacciosi). Tutto nella norma se non per due particolari: erano le tre del pomeriggio e io avevo 38 di febbre (motivo questo dell' inusuale visita traditrice del devastatore di piccoli esercizi commerciali). &lt;br /&gt;Ma torniamo a Budapest che in questi giorni ci regala giornate di sole pre primaverile, temperature timidamente sopra lo zero e ampi sorrisi di ragazze in giro a far compere (sono gli ultimi giorni di saldi).&lt;br /&gt;Ultimamente sto uscendo con un gruppo di ragazzi francesi che mi stanno facendo conoscere il sottile piacere di tornare a casa in taxi la notte senza dover aspettare 30 minuti il 50 notturno a Nyugati con temperature abbondantemente sotto lo zero, non che non ci avessi mai pensato al taxi,ma trovavo affascinante tornare a casa col notturno: una sorta di titoli di coda alle serate: era solo una gran rottura di palle!&lt;br /&gt;Vi consiglio il Simpla in Karoly utca e l' old man zona blaha lujza ter: il primo, lo dice il nome stesso, e'  luogo semplice di meditazione direi, dove sono stato rimproverato perche' un mio amico mi ha chiesto di ordinargli la Becherovca con la coca; un tipo al bancone mi ha detto che si beve con la tonica e che con la coca fa cagare, io gli ho detto che non era una mia scelta, lui ha capito ''pensa alla tua di sbronza'', ha incalzato chiedendomi da dove venivo, io gli ho detto il mio indirizzo a Budapest, lui ha risposto che io sono ungherese come lui e' giamaicano aggiungendo che si vedeva lungo un miglio che ero un DIGO (italiano), concludendo comunque che gli italiani sono buoni compagni di bevute mi ha offerto una palinchetta. Mi ha salutato dopo che abbiamo parlato della questione tocai o tokaj, dicendomi nem becherovcaval cola (o qualcosa del genere).&lt;br /&gt;L' old man e' locale per turisti quindi prezzi un tantino sopra la media e gran numero di patate ( come il caro Vanni definisce le donne&lt; a proposito un saluto). L' abbordaggio e' facile quando non lo si subisce, ma attenti la maggior parte sono pay for play: sono comunque presenti un buon numero di giovani ragazze oneste che si vogliono divertire all'ungherese, diciamo cosi.&lt;br /&gt;Rubrica di storia&lt;br /&gt;Un attimo dimenticavo il particolare approccio di un ungherese verso una ragazza all' old man: erano seduti di fronte sul lato corto di un tavolino, lui si e' sbottonato la patta o lei gliel' ha) non lo so perche' non l' ho visto direttamente (ero di spalle un mio amico me l' ha fatto notare), comunque ha soppesato il membro lei, ha sparato qualche cazzata e si sono scolati la palinchetta di ordinanza).&lt;br /&gt;Torniamo alla Rivoluzione: il 31 ottobre i sovietici decidono formalmente di intervenire in ungheria anche se l' operazione iniziera' solo alle 4.30 del mattino del 4 novembre. E' in questa occasione che alcuni dei soldati sovietici si stupiscono di come potesse essere freddo vicino al canale di Suez: infatti credevano di essere stati mandati in Egitto.&lt;br /&gt;Distorsioni da guerra fredda.&lt;br /&gt;Arcipelago gulash&lt;br /&gt;La pasticceria ungherese e' fantastica!!! &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-89637052?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/89637052/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=89637052' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/89637052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/89637052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/02/un-bacio-tutte-le-maschere-veneziane.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-89320352</id><published>2003-02-18T10:54:00.000-08:00</published><updated>2003-02-18T10:58:34.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Dunque, un saluto a tutti. Il vostro è impegnato a creare qualcosa che si avvicini ad una tesi.Le difficoltà, a chi interessassero, sono:&lt;br /&gt;-le interpreti che quando è ora mi bidonano;&lt;br /&gt;-il cibo:non ho trovato ancora un posto dove far pausa pranzo senza uscire piegato in due e combinare poco, poi, per tutto il pomeriggio&lt;br /&gt;-l assoluta scropulosità degli archivisti: non si sgarra nè sugli orari nè sulla possibilità di prendere in prestito il materiale&lt;br /&gt;-nessuno degli inservienti all Istituto sulla Rivoluzione parla un idioma a me amico (in compenso faccio delle figure di merda allucinanti con gli storici che ci lavorano)&lt;br /&gt;-il fatto che ci sia una stanza piena di libri sulla Rivoluzione, ma nessuno di questi è catalogato ( sono arrivato a leggere, fino ad adesso, tutta la lettera F: ossia le prime tre scaffalature)&lt;br /&gt;-il bibliotecario che non parla nè inglese, nè francese, nè italiano, con l aggravante di essere poeta e quindi ogni volta che riesco a mettere insieme quattro frasi lui galvanizzato mi fa dei monologhi di venti minuti in rima baciata in ungherese: è uno dei miei eroi preferiti e uno dei miei incubi più frequenti&lt;br /&gt;- l atmosfera: ogni volta che entro nell istituto ho l impressione che pensino:" Eccolo l italiano rompipalle (gli ungheresi chiamano affettuosamente gli italiano DIGO)"&lt;br /&gt;-altre difficoltà varie, ma dettate dalle contingenze:non c è la carta igienica(?), non c è il dizionario ungherese-italiano (se l è imboscato qualcuno e penso credano sia stato io)&lt;br /&gt;Nonostante ciò sabato sera sono stato alla Cittadella in una discoteca con una vista straordinaria dall alto su Budapest, abbastanza divertente:c era uno spettacolo di danze indiane, mentre fuori nevicava sulla città illuminata.&lt;br /&gt;Rubrica di storia&lt;br /&gt;Bago Gyula,  studente, il 24 ottobre prese un piccolo velivolo insieme a Ilona Toth e gettò sulla città i volantini con le rivendicazioni degli studenti.&lt;br /&gt;Arcipelago Gulash&lt;br /&gt;Trovatevi una donna e fatevi preparare una sorta di pasticcio fatto con una base di patate, sopra ci mettete del salamino piccante, cipolle, uova lessate e tagliate circolari e teijfol.Il tutto va in forno, il nome è qualcosa tipo krumpli e associato.Nelle due ore successive pensatemi!! &lt;br /&gt;Viszontlatasra&lt;br /&gt;Sbuso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-89320352?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/89320352/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=89320352' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/89320352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/89320352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/02/dunque-un-saluto-tutti.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-89086900</id><published>2003-02-14T04:07:00.000-08:00</published><updated>2003-02-14T04:08:43.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.topica.com/lists/puskas/read"&gt;http://www.topica.com/lists/puskas/read&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo è l'archivio della mailing list di &lt;i&gt;Colazione da Puskas&lt;/i&gt;:&lt;br /&gt;riflessi di doppie ridondanze... ma anche qualche novità e un luogo di discussione da pari a pari&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-89086900?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/89086900/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=89086900' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/89086900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/89086900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/02/httpwww.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-88962946</id><published>2003-02-12T00:25:00.000-08:00</published><updated>2003-02-12T00:28:33.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Troppo gentile, &lt;b&gt;&lt;a href="http://veleno-a-colazione.blogspot.com/"&gt;Sig. veleno-a-colazione&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Gioia e tripudio ho trovato il sito definitivo: template come il mio, lui è laureando in storia come il sottoscritto (o meglio, io ho già dato) ma il template è una figata: adesso lo linko e poi mi fiondo a capire come cazzo ha fatto a fare sto orgasmo cronico di linguaggio html: andate e diffondete &lt;b&gt;colazione da puskas&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-88962946?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/88962946/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=88962946' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/88962946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/88962946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/02/troppo-gentile-sig.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-88549756</id><published>2003-02-04T13:07:00.000-08:00</published><updated>2003-02-04T13:07:58.253-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>L'alter-ego inglese risponde...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN ITALIANO A SHEFFIELD (2' PARTE)&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ciao vecio,&lt;br /&gt;noto con piacere che mi hai inserito nel sito PUSKAS e&lt;br /&gt;ne vado fiero, devo pero' dire che non potro' mai&lt;br /&gt;competere con il tipo sdraiato sul pavimento in&lt;br /&gt;semi-coma etilico. Credo che meriti lui il premio di&lt;br /&gt;studente erasmus dell'anno!&lt;br /&gt;Oggi qua e' il Capodanno cinese ed e' pieno di #########&lt;br /&gt;che fanno festa, mi danno il vomito.&lt;br /&gt;L'Inghilterra mi sta stancando perche' non parlano mai&lt;br /&gt;di basket ma solo di cricket, probabilmente il gioco&lt;br /&gt;piu' stupido inventato dagli uomini. Non e' nemmeno&lt;br /&gt;simile al baseball, pensa che una partita di cricket&lt;br /&gt;potrebbe durare 5 giorni. Praticamente gli spettatorio&lt;br /&gt;si devono prendere le ferie se ne vogliono guardare&lt;br /&gt;una.&lt;br /&gt;Le femmine qua sono tutte prese dagli esami, no.. il&lt;br /&gt;termine esame non e' appropriato per le cagate che&lt;br /&gt;fanno fare agli studenti inglesi. Anche il piu' idiota&lt;br /&gt;qui puo' prendere una laurea, basta che paghi!&lt;br /&gt;Fra poco ti mando ancora un po' di foto di me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ale Sheffield&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-88549756?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/88549756/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=88549756' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/88549756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/88549756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/02/lalter-ego-inglese-risponde.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-88479369</id><published>2003-02-03T09:01:00.000-08:00</published><updated>2003-02-03T09:01:31.106-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Complimenti Ale per la tua grassa attivita' nella piccola provincia inglese. Quando ti misurerai con una capitale?&lt;br /&gt;Goditi il tuo rassicurante Erasmus, nel tuo rassicurante appartamento che magari ti ha trovato l'universita', migliora l'inglese che immagino parlerai bene e che tanto ti ha aiutato appena arrivato, fotografa le tue amiche possibilmente non sedute, cosi' ci rendiamo conto di quanto tappe sono, ma soprattutto smettila di frequentare i tuoi compagni di corso.&lt;br /&gt;E quando tornerai a casa scusami se non saro' molto interessanto al tuo "cool", ma gia' sentito e gia' fatto, Erasmus.&lt;br /&gt;Viszontlatasra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-88479369?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/88479369/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=88479369' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/88479369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/88479369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/02/complimenti-ale-per-la-tua-grassa.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-88330874</id><published>2003-01-31T07:56:00.000-08:00</published><updated>2003-01-31T08:11:24.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Colpo su colpo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;A HREF="http://www.spackle.com/unemployed_theo"&gt;&lt;IMG SRC="http://www.spackle.com/unemployed_theo/episode1/images/Passed_out.jpg" border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-88330874?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/88330874/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=88330874' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/88330874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/88330874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/01/colpo-su-colpo.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-88316929</id><published>2003-01-31T00:28:00.000-08:00</published><updated>2003-01-31T08:10:15.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;ITALIANI NEL MONDO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;credo che il mio amico a Sheffield sia diventato sordomuto.&lt;br /&gt;Le ultime 10 mail contenevano solo foto. Che abbia consumato&lt;br /&gt;la lingua per far contente le sue tante nuove amiche?&lt;br /&gt;&lt;IMG SRC="http://www.reg.mediacity.it/sbuso/itasheffield.png"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;aggiornamento dal ns. amico a Sheffield&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;ha commentato con mail intitolata: &lt;i&gt;NO PAIN NO GAIN &lt;br /&gt;Ciao, &lt;br /&gt;effettivamente nell'ultima email che ti ho spedito non&lt;br /&gt;ho scritto tanto, mi stavo riprendendo da una sbornia &lt;br /&gt;quindi sai cosa voglio dire. &lt;br /&gt;Voglio mettere i puntini sulle i per il fatto che io &lt;br /&gt;sto sicuramente facendo piu' casino di te, caro GianniSBUSO. &lt;br /&gt;Paragonato a me tu sei una mezza sega e forse anche &lt;br /&gt;1/4. Le foto che ho ti ho allegato te lo possono &lt;br /&gt;confermare.&lt;br /&gt;Io qua sono il re incontrastato di Sheffield, altro&lt;br /&gt;che Bulgaria o Ungheria o comunque quei cazzo di paesi &lt;br /&gt;dell'est dove il 90% sono froci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto che la tua nuova squadra sta veleggiando alto, piu' o &lt;br /&gt;meno quanto la tua ex squadra sta facendo cagare!  &lt;br /&gt;A marzo quando tornero' mi butto sul UISP, e' l'unico &lt;br /&gt;campionato semi-professionistico con un minimo di &lt;br /&gt;serieta'. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto, o meglio &lt;br /&gt;See you man! &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ale Sheffield&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-88316929?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/88316929/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=88316929' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/88316929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/88316929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/01/italiani-nel-mondo-credo-che-il-mio.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-87853502</id><published>2003-01-22T10:56:00.000-08:00</published><updated>2003-01-23T00:30:40.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Dunque e' il momento di riprendere possesso del blog!&lt;br /&gt;Come state?Qui a Budapest dopo 4 giorni di intense nevicate, freddo stambecco, tosse e Tokai va tutto abbastanza bene.&lt;br /&gt;Oggi vi parlo del rapporto speciale che ho con la &lt;b&gt;giustizia Budapestina&lt;/b&gt; e le forze di sicurezza in generale.&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.pecs.hu/cikk_kepek/pecsi/3113_rendorseg_logo.jpg" align="left"&gt; Dunque ilVostro rientra a casa verso le ore 11.30 del mattino dopo una notte passata a sparare cazzate, vedo parcheggiata fuori del palazzo una macchina della Rendorseg (polizia ungherese) ora io mi chiedo cosa ci possa fare un' auto della polizia fuori del mio palazzo.La prima cosa che penso e' che il mio appartamento e' esploso a causa di una fuga di gas dalla stufa stile cortina di ferro,ma poi guardo le finestre e sono intatte. Il secondo pensiero e il piu' logico e' che forse abitare in un palazzo pieno di gente poco raccomandabile in piena periferia budapestina non e' proprio una assicurazione sulla casa, tantomeno sul palazzo. &lt;img src="http://seattlepi.nwsource.com/dayart/20021030/226Hoarding30_before.jpg" align="right"&gt; La scena che immagino sono i fogli della tesi,pochi per la verita', sparsi per casa, la scrivania fatalmente nuda senza portatile, l' impronta pulita in mezzo alla polvere sulla mensola li dove una volta c'era il televisore e il mio armadio vuoto con i vestiti a terra. In questo delirio provo anche un po' di vergogna perche' ci sono una marea di piatti ancora da lavare.&lt;br /&gt;Poi entro nell'androne e vedo i due poliziotti sul ballatoio del pianterreno che apettano qualcuno fumando nervosamente, gomiti appoggiati allo scorrimano.Salgo al secondo, mio, piano e mi accorgo che la serratura e' intatta e non ci sono stati segni di infrazione tutte le mie elucubrazioni sui ladri in casa traslocano e lasciano il posto al classico malditesta post-tokai, a buon mercato,  comperato al supermercato e al senso di colpa per l' odore nauseabondo delle costine di maiale lasciate troppo tempo a sconglare vicino alla stufa.&lt;br /&gt;Dopo 20 minuti suona il campanello e sono i due poliziotti. Mi parlano, non capisco. Mi parlano, spiego loro che sono Italiano [&lt;a href="http://www.globalradio.it/audio/12_12_02/italiano_19_33.mp3"&gt;mp3: inno nazionale&lt;/a&gt;]e che non capisco una mazza di quello che mi chiedono. Mi parlano e io penso che sono un tantino rincoglioniti perche' non hanno ancora capito che non parlo ungherese, ne' tantomeno lo capisco. Allora uno dei due si spazientisce un po' mentre l'alro butta l'occhio sul secchiaio dei piatti sporchi e io un po' mi vergogno. Straordinario! &lt;a href=http://www.partydomain.co.uk/d-commerce/media/wiglulublonde.jpg target=_top&gt;&lt;img src=http://www.partydomain.co.uk/d-commerce/media/wiglulublonde.jpg height=175 width=111 border=0 align="right"&gt;&lt;/a&gt;Finalmente arriva la vicina di casa svedese, un pezzo di donna di almeno 1 metro e 80 per minimno 80 chili, che quando entra nel cesso e io sono in cucina mi preoccupo sempre perche' ho come l'impressione che possa sventrarmi il muro di divisione. Lei allora fa da interprete e capisco finalmente che i poliziotti vogliono sapere dove ero attorno alle 2 di notte. Io gli dico che non ho dormito a casa e vorrei tentare la carta del "stavo sparando stronzate dopo una cena al Falatal con la mia ragazza", loro mi chiedono allora dove ho passato la serata, io dico dalla mia ragazza, loro ridacchiano, io mi incazzo,ma non lo do a vedere.Mi chiedono se lei puo' confermare, allora io penso,ma veramente non hanno niente di meglio da fare che chiedere ste cose a me quando il palazzo e' pieno di prostitute, magnaccia e permessi di soggiorno falsi?Allora: si lei puo' confermare, Chiamala, ho finito i soldi sul telefonino, Allora la chiamiamo noi, ti do il numero. Chiamano, parlano, lei conferma e io sono ancora incazzato. Mi calmo quando mi dicono le vuoi parlare? Beh penso una telefonata gratuita a spese altrui non e' male: Vi giuro per ripicca sono stato al telefono quasi dieci minuti a riprendere le cazzate della sera prima, dopo averle detto che le avrei spiegato dopo come mai la polizia l'aveva chiamata. Al telefono ci sarei stato anche di piu' solo che la voce della Westel mi informava che il credito del signor poliziotto era finito, ho riagganciato e ho comunicato al tipo che il credito era esaurito. Lui non ha fatto una piega, mi hanno salutato, la vicina dopo il servizio di interprete se ne e' andata e io e il mio senso di vergogna ci siamo rintanati in casa. &lt;img src="http://www.iten.net/movie_review/drama/fight.jpg" align="left"&gt;&lt;br /&gt;Devo assolutamente tenere la casa piu' in ordine perche' non si sa mai quando puoi avere ospiti! &lt;br /&gt;Quella sul servizio di sicurezza al supermercato la prossima volta.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rubrica di storia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Le vittime della rivoluzione furono in tutto circa 10.000, ma c'e' chi dice di piu' 30.000, chi dice meno 1.800. La verita' forse sta nel mezzo, comunque di sicuro i carroarmati chiamati per il secondo intervento da Kadar non andarono molto per il sottile.Kadar prese le redini politiche della nazione dopo che Nagy aveva dichiarato la neutralita' e l' uscita dal patto di Varsavia. Destituito Nagy si rifugio' nell'ambasciata Jugoslava da dove poi venne +o- prelevato nonostante il salvacondotto diplomatico..&lt;br /&gt;Arcipelago Gulash&lt;br /&gt;Consiglio il ristorante Falatal e il Baba Leves, o &lt;b&gt;zuppa di fagioli con lardo e pancetta affumicata&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Viszontlatasra    &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-87853502?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/87853502/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=87853502' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/87853502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/87853502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/01/dunque-e-il-momento-di-riprendere.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-87840396</id><published>2003-01-22T06:09:00.000-08:00</published><updated>2003-01-22T06:15:33.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://alfonso76.blogspot.com"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.alfonso76.com/immagini/blog/fotogiorno/puskas2_pic.jpg" width="110" height="57" align="left"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://alfonso76.blogspot.com"&gt;Alf76&lt;/a&gt; continua a darmi credito, pubblicando un altro mio scatto per l'ambita &lt;i&gt;Foto del Giorno&lt;/i&gt; presente &lt;a href="http://alfonso76.blogspot.com"&gt;nel suo sito&lt;/a&gt; (in alto a sinistra).&lt;br /&gt;&lt;small&gt;       ...con questa fanno due e &lt;a href="http://mu.splinder.it"&gt;.:Mu:.&lt;/a&gt; resta indietro a mangiare la polvere AH AH AH!!!&lt;/small&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-87840396?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/87840396/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=87840396' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/87840396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/87840396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/01/alf76-continua-darmi-credito.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-87585040</id><published>2003-01-17T03:38:00.000-08:00</published><updated>2003-01-17T03:38:36.540-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Come direbbe &lt;a href="http://klamm.splinder.it/"&gt;Jaffa&lt;/a&gt;, ce la facciamo e ce la mangiamo, ma dico lo stesso che il sito di &lt;a href="http://www.mrsirio.com"&gt;SIRIO&lt;/a&gt; (ho scritto "sito", di cui il blog è solo una parte) mi piace un casino!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-87585040?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/87585040/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=87585040' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/87585040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/87585040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/01/come-direbbe-jaffa-ce-la-facciamo-e-ce.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-87584849</id><published>2003-01-17T03:30:00.000-08:00</published><updated>2003-01-17T03:34:15.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;i&gt;To: &lt;a href="http://polaroid.blogspot.com/"&gt;polaroid103@yahoo.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;From: "giannisbuso.remailer" &lt;giannisbuso.remailer@virgilio.it&gt;&lt;br /&gt;Subject: Colazione da Puskas&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao,&lt;br /&gt;vogliamo intensamente far parte della collettività psicotropa che si raduna intorno al vostro progetto.&lt;br /&gt;Sentiamo di essere pronti a diventare un'altra altra idea da infilare nella testa delle vostre persone, esattamente tra il senso di spreco delle proprie potenzialità e la lista della spesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giannisbuso.remailer&lt;br /&gt;colazione da puskas&lt;br /&gt;http://puskas.blogspot.com &lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-87584849?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/87584849/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=87584849' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/87584849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/87584849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/01/to-polaroid103yahoo.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-87408525</id><published>2003-01-14T00:40:00.000-08:00</published><updated>2003-01-14T00:50:50.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;a href="http://klamm.splinder.it/"&gt;JAFFA&lt;/a&gt;: &lt;b&gt;E poi uno dice Nick Hornby&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;|   Andate a visitare questo blog.&lt;br /&gt;|   Sono "Le avventure di uno studente di&lt;br /&gt;|   Storia che sta facendo la tesi di laurea&lt;br /&gt;|   in Ungheria". Scartabbellate nell'archivio&lt;br /&gt;|   e leggete le sue storie. Meglio di tanta&lt;br /&gt;|   letteratura di genere (scazzo&amp;giovani&amp;birra&amp;sesso).&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono commosso... è una delle cose più belle che qualcuno mi abbia mai detto.&lt;br /&gt;E Nick Hornby mi piaceva tanto, fino a questo momento...&lt;br /&gt;Da oggi sono convinto che sia solo un sempliciotto sovrapagato e se lo trovo per&lt;br /&gt;strada gli do anche qualche consiglio per aggiustare il tiro. GRAZIE JAFFA!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-87408525?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/87408525/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=87408525' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/87408525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/87408525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/01/jaffa-e-poi-uno-dice-nick-hornby.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-86926160</id><published>2003-01-04T09:19:00.000-08:00</published><updated>2003-01-04T09:19:52.226-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Causa casini con il computer del CEU mi scuso per il pessimo italiano, per le parole mozze e per la confusione tra y e z.&lt;br /&gt;Che poi di cosa mi scuso che le uniche persone con cui dovrei scusarmi sono le ragazze budapestine per la cattiva immagine che do di loro!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-86926160?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/86926160/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=86926160' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86926160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86926160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/01/causa-casini-con-il-computer-del-ceu.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-86925644</id><published>2003-01-04T09:04:00.000-08:00</published><updated>2003-01-08T05:57:41.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Eccoci, lasciati gli amici italiani che sono risciti in 4 giorni a: farsi ritirare la carta di credito da un bankomat,  prendere numero 2 multe sui mezzi, scivolare sul ghiaccio ricadendo fragorosamente chi di culo chi di schiena, farsi derubare, farsi insultare da dei musicisti ungheresi chiedendo insistentemente ''Caruso'' che non era in repertorio, farsi fermare al metal detector del parlamento perche' colpevolmente dimentichi della fiaschetta in acciaio nella tasca interna del barbour.clgo l' occasione per salutarli e mi scuso per l'uso indiscriminato delle loro disgrazie quale materiale per il sito.&lt;br /&gt;Ma veniamo al Vstro e al suo,ormai lontano, ma ancora vivo nel ricordo viaggio di ritorno in Italia, data 12 dicembre.&lt;br /&gt;Parto da Budapest all 7 di sera puntuale come uno svizzero scopro salutando la mia ragayya dal finestrino &lt;a href="http://www.dolls.de/candi/retro-red-blond1.jpg"&gt; &lt;img width="33" height="50" src="http://www.dolls.de/candi/retro-red-blond2.jpg" align=left hspace="10" border=0&gt;&lt;/a&gt;che la meta' posteriore del pulman e' un tappeto di teste bionde di ragayye assolutamente carine. Associo la faccia triste della mia ragazza alle chiome magiare mi viene in mente la canzone del sole e mi dico coion! Trovo posto nel sedile interno, lato finestrino, con come compagna di viaggio una donna sulla sessantina distinta e carica di fascino, insomma mi poteva andare molto meglio. Va tutto bene fino alle 19.15 quando lei iniyia a mangiare un panino con salame ungherese e cipolle: io penso ok fa parte del loro bagaglio gastronimico, ma credetemi non mai visto una donna mangiare cosi tanto in dodici ore di pulman.Il suo fiato si fa pestilenyiale e dopo la proieyione di Asterix e ObeliX in ungherese decide di addormentarsi chiudendo la sua lucetta. Io per gentileyya chiudo la mia e cerco riposo nelle braccia di Morfeo. ''Anestetizzato da sta stronza '' riesco a dormire, cercando di sfruttare tutto lo spazio che un sedile reclinato di un autobus ti puo' dare. Ad un certo punto la mia gamba ormai anchilosata varca la terra di nessuno, ovvero quello spayio che si crea tra un sedile e l'altro e nessuno mai ha il coraggio di oltrepassare per non risultare troppo invadente, e qui scatta la rappresaglia della vecchia. Con un colpo chirurgico del ginocchio mi colpisce sulla coscia destra proprio li dove fa piu' male: mi sveglio, soffoco un porco.....! e la guardo, cercando il suo sguardo, ma lei niente e fa finta di dormire. Io dalla mia pero' ho l'arma della cultura: accendo la lucetta, prendo la mia copia di ordinanya del ''Secolo breve'' , tengo a precisare che  il Secolo breve non e' il nomignolo affettuoso che  noi storici (?) diamo al nostro  pisello, e mi rileggo per l'  ennesima volta il capitolo straordinario sulla seconda Mondiale. Lei accusa il colpo, il fastidio della luce, si copre il viso con il braccio, ma non riesce a sopportare nemmeno il suo fiato, si rannicchia e si gira dall'altro lato dandomi le spalle e quando Hitler invade la Polonia io prendo possesso della terra di nessuno ormai lasciata incustodita: Hobsbawm e' proprio un figo,ma anche io non scherzo!&lt;br /&gt;&lt;a href=http://www.tramways.com/buses/hungary/budapesttrolley/bt16max.jpg target=_top&gt;&lt;img src=http://www.tramways.com/buses/hungary/budapesttrolley/bt16max.jpg height=175 width=238 border=0 align="right"&gt;&lt;/a&gt;ABBORDAGGIO IN AUTOBUS: avvertenye: il tutto e'  durato un 15 secondi come i gradi sottoyero che c'erano fuori quella sera.&lt;br /&gt;Capita a volte che le serate siano proprio segnate e dopo lungo vagare io e il mio  compagno di sbronze decidiamo di fare l'ultimo tentativo e dirigerci verso Blaha Luijza ter, alla ricerca di qualche locale meno smorto.&lt;br /&gt;Prendiamo l' autobus notturno e salendo io mi posiyiono in piedi, faccia al finestrino, di fronte ad una coppia seduta che si tiene per mano.Lei e' su quello  esterno dei due sedili. Lei prende il rossetto lasciando la mano del compagno che intanto parla, probabilmente dfa solo, guardando fuori dal finestrino. Io la guardo  e penso che con sto freddo dovrei comperarmi del burro cacao, lei si accorge mi fissa e mi sorride, io guardo il mio amico A. che a sua volta poi la guarda e le sorride, allora io ritorno a guardarla, lei lascia lo sguardo di A. e guarda me in maniera alquanto maliyiosa. Io allora mi chiedo cazzo vuole questa e cerco lo sguardo di A. per avere chiarimenti: e' a questo punto che sento un corpo morbido e tiepido all' alteyya del pacco che soppesa le mie pudenda  quasi fossero delle pere a cui si controlla il grado di maturayione prima di coglierle dall' albero, leggera striyyatina e via. Io realizzo e girandomi vedo la sua mano ritrarsi da sotto evitando il bordo inferiore della giacca a vento, la guardo e le dico Mit csinalsz? Lei dice Scemmi, (Cosa fai?Niente) poi mi accorgo che il suo ragazzo nel frattempo ha smesso di parlare da solo e probabilmente ha visto la scena, guardarmi con fare minaccioso, mi sento allora tirare il braccio e' A. che mi allontana, l' autobus si ferma e noi scendiamo alla svelta: girandomi verso l'autobus vedo lui discutere animatamente con lei.&lt;br /&gt;I due locali che poi abbiamo visitato erano vuoti,del resto chi esce alle 2 di notte di un mercoledi con 15 gradi sotto lo  zero?&lt;br /&gt;RUBRICA DI STORIA&lt;br /&gt;Sospesa per vacanye nataliyie.&lt;br /&gt;ARCIPELAGO GULASH&lt;br /&gt;Andate a mangiare nei ristoranti medievali di Budapest, non ho mai visto piatti cosi' grandi di carni varie e verdure.Si mangia con le mani e se siete vegetariani godetevi i seni delle cameriere generosamente esposti e confezionati in abiti da locandiere di stazioni di posta.Se cercate qualcosa di meno turistico andatevi a bere un Unicum nell' osteria tra Iskola Utca e Fo utca, in una laterale che collega queste due parallele, il locale si chiama Bastya o qualcosa del genere: questo posto e1  solo per stomaci forti ed amanti dello smarso, ma secondo me vale la pena perche' l'impressione e' che il tempo e i prezzi si siano fermati a vent'anni fa.&lt;br /&gt;Viszlat!&lt;br /&gt;Scusate per il casino tra y e z&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-86925644?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/86925644/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=86925644' title='23 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86925644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86925644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2003/01/eccoci-lasciati-gli-amici-italiani-che.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-86628583</id><published>2002-12-28T09:11:00.000-08:00</published><updated>2005-05-05T01:47:00.403-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h2&gt;budapest capodanno sesso?&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;---Clicca sugli annunci qui a lato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=http://www.tower-bremen.de/gallery/nicl/Bilder/night10.jpg target=_top&gt;&lt;img src=http://www.tower-bremen.de/gallery/nicl/Bilder/night10.jpg height=175 width=238 border=0 align="right"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;promesso che quando il mio appartamento ritorna ad essere tale e non un accampamento sioux torno a scrivere. intanto vi lascio dicendovi che a budapest si gela e dire che fa un freddo stambecco é un eufemismo. il regalo peggiore che ho ricevuto per natale sono stati i venti euro che mi hanno ladrato all' ufficio di cambio: 1 euro 250 frt.(cambio ufficiale), io ho cambiato a 190.&lt;br /&gt;Ciao&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-86628583?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86628583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86628583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/budapest-capodanno-sesso-clicca-sugli.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-86524470</id><published>2002-12-25T13:38:00.000-08:00</published><updated>2002-12-25T13:38:06.443-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intanto auguri a tutti.&lt;br /&gt;Poi: domani parto e torno a Budapest, dove festeggeremo il capodanno dormendo poi in 20 in un appartamento di circa 50 m2.&lt;br /&gt;Il vostro una volta messo piede nella città amata vi renderà conto del viaggio fatto per ritornare in Italia, 2 settimane fa, e del concetto particolare di abbordaggio in autobus che hanno le budapestine.&lt;br /&gt;ciao&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-86524470?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/86524470/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=86524470' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86524470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86524470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/intanto-auguri-tutti.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-86296310</id><published>2002-12-19T17:24:00.000-08:00</published><updated>2002-12-19T17:24:33.970-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>still in italy&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-86296310?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/86296310/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=86296310' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86296310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86296310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/still-in-italy.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-86212584</id><published>2002-12-18T02:25:00.000-08:00</published><updated>2002-12-19T07:25:19.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ringrazio &lt;a href="http://alfonso76.blogspot.com"&gt;Alf76&lt;/a&gt; per il suo &lt;a href="http://www.alfonso76.com/immagini/blog/regali/puskas_pengo.jpg"&gt;regalo di natale&lt;/a&gt;, e per aver accettato la mia candidatura per "la foto del giorno" presente nel suo &lt;a href="http://alfonso76.blogspot.com"&gt;blog&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-86212584?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/86212584/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=86212584' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86212584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86212584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/ringrazio-alf76-per-il-suo-regalo-di.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-86176318</id><published>2002-12-17T10:20:00.000-08:00</published><updated>2002-12-18T02:46:14.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;img src="http://www.reg.mediacity.it/sbuso/partymex.JPG"&gt;&lt;br /&gt;In questa foto compare un mio amico italiano che sta facendo&lt;br /&gt;la tesi di laurea in ingegneria ambientale a Sheffield (U.K.)&lt;br /&gt;Adesso non ha lo zaino dell'Invicta,&lt;br /&gt;ma non ditemi che fareste fatica a capire chi è!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-86176318?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/86176318/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=86176318' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86176318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86176318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/in-questa-foto-compare-un-mio-amico.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-86159572</id><published>2002-12-17T02:21:00.000-08:00</published><updated>2002-12-18T02:38:53.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;RIASSUNTO LINKA-MENTI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con orgoglio e riconoscenza "Colazione da Puskas" constata di essere linkato da &lt;a href="http://billiejoe.splinder.it/"&gt;BillieJoe&lt;/a&gt;, colpevole di aver concepito la più grandiosa frase di introduzione mai esistita: &lt;i&gt;Hi it's me I'm bored again...&lt;/i&gt;, e per questa condannata ad essere da noi invidiata (e amata) per tutta la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cosa scrive su di noi &lt;a href="http://www.ilfoglio.it/wittgenstein/"&gt;Luca Sofri&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Magiare, bere, e andare a spasso&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non vado matto per i "weblog degli affari miei", quelli senza una notizia che esuli dall'anatomia dello scrivente, né un link, né un pensiero passibile di discussione, ma ognuno è libero di fare il blog che gli pare: è il su' bello. Tra quelli di questo genere, però, qualcuno ha senso. Come quello di un laureando italiano temporaneamente in Ungheria, che racconta cose divertenti di quel posto là&lt;br /&gt;Colazione da Puskas&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;E in un batti baleno ci regala 100 visite. Ringraziamo.&lt;br /&gt;Ringraziamo anche &lt;a href="http://mu.splinder.it/"&gt;MU&lt;/a&gt;/&lt;a href="http://toyoito.blogspot.com/"&gt;Toyoito&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://utenti.lycos.it/dumbgenius/news"&gt;BumbGenius&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://orfeo.splinder.it/"&gt;Orfeo&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.brodoprimordiale.net/"&gt;Brodo Primordiale &lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.quintostato.it/"&gt;5° stato&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.skipintro.org"&gt;skip-intro&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;ie=UTF-8&amp;oe=UTF-8&amp;q=puttane+budapest&amp;lr=lang_it"&gt;GOOGLE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con orgoglio e riconoscenza &lt;i&gt;"Colazione da Puskas"&lt;/i&gt; constata di essere linkato da &lt;a href="http://alfonso76.blogspot.com/"&gt;Alfonso76&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://personalitaconfusa.splinder.it"&gt;Personalità Confusa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-86159572?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/86159572/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=86159572' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86159572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86159572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/riassunto-linka-menti-con-orgoglio-e.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-86104797</id><published>2002-12-16T03:52:00.000-08:00</published><updated>2002-12-16T03:52:38.613-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;IMG src="http://www.unionproducts.com/Christmas%20pics/Xmas-Tree.jpg" align=left&gt; Adesso me ne torno in Italia per le vacanze natalizie. Ci sentiamo presto così vi dico com'è andato il viaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-86104797?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/86104797/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=86104797' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86104797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/86104797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/adesso-me-ne-torno-in-italia-per-le.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-85845879</id><published>2002-12-11T09:16:00.000-08:00</published><updated>2002-12-11T09:16:41.213-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Errata corrige si dice palacinta non palacinka. Fa un freddo stambecco!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-85845879?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/85845879/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=85845879' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85845879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85845879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/errata-corrige-si-dice-palacinta-non.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-85836056</id><published>2002-12-11T05:23:00.000-08:00</published><updated>2002-12-11T05:58:01.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Come i più perspicaci hanno già notato, sulla sinistra c'è un link alle condizioni meteo di Budapest, alle ore 13:00 di oggi la temperatura è -3°. Il tempo è soleggiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massime 0° &lt;br /&gt;Minime -8° &lt;br /&gt;Umidità: 35%  &lt;br /&gt;Vento: Nord/3 km/h &lt;br /&gt;Visibilità: 7.00 km &lt;br /&gt;Punto di condensazione: -14° &lt;br /&gt;Barometro: 1033 mb &lt;br /&gt;Alba: 7:20 &lt;br /&gt;Tramonto 15:52 &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-85836056?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/85836056/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=85836056' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85836056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85836056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/come-i-pi-perspicaci-hanno-gi-notato.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-85792746</id><published>2002-12-10T10:09:00.000-08:00</published><updated>2002-12-10T13:05:20.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Una webcam su Budapest&lt;br /&gt;&lt;img src=http://www.irisz.hu/citadella-live.php3 align="center" border=0&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-85792746?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/85792746/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=85792746' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85792746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85792746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/una-webcam-su-budapest.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-85735397</id><published>2002-12-09T09:34:00.000-08:00</published><updated>2002-12-12T03:19:51.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il vostro deve scrivere la tesi e siccome tra 4 giorni si conclude il primo tempo di questa divertente trasferta, &lt;a href="http://www.library.ceu.hu/images/zreadinghall2.jpg"&gt;&lt;IMG src="http://www.library.ceu.hu/images/zreadinghall2.jpg" border=0 align="right" height=75 width=112&gt;&lt;/a&gt; mi sono dato allo studio:infatti 1 vi sto scrivendo dalla biblioteca del &lt;a href="http://www.ceu.hu/"&gt;CEU&lt;/a&gt; e non dall' internet caffe' solito dove c'erano le cameriere carine e ammiccanti/2 e' un po' che non mi sbronzo ergo 3 e' altrettanto tempo che non sbocco/4 ho una sorta di ragazza che mi vuole convincere a fare l'albero di natale con tante cose naturali, fatte a mano e comprate nel posto dove attualmente girano piu'  italiani qui a Budapest:&lt;a href="http://www.page.sannet.ne.jp/noerdlinger/budapest/vorosmarty.jpg"&gt;Vorosmarty&lt;/a&gt; ter/5 devo sbrinare il frigo prima di partire, a proposito come si fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante questo trend da pantofolaro vi vorrei raccontare e descrivere due personaggi incontrati nel tragitto tra &lt;a href="http://www.virtourist.com/europe/budapest/imatges/28.jpg"&gt;Vaci utca&lt;/a&gt; e il primo metro del mattino. Stavo camminando, tornavo da una seratina (vedi uso diminutivin 11/24/2002), quando vengo fermato da una donna di nero vestita appolaiata su un trespolo, fuori da un locale, che mi invita a dilapidare i soldi di mio padre in un night club. Io le rispondo che mio padre si incazzerebbe un tantino, non  tanto per una questione etica, quanto perche'  e' convinto che di puttane che non si fanno pagare e'  pieno il mondo. E ha ragione. Le mi dice che gli italiani sono tutti uguali, io le rispondo che, quelli che vanno a puttane, si e che comunque sono molto simili anche ai finlandesi, che vanno a puttane. Con la differenza che se trovi un finlandese in giro alle tre di notte per Budapest cerca di stargli distante perche'  l'aria intorno a lui e'  detonante (e'  talmente ubriaco che gira con un cartello "materiale infiammabile") mentre un italiano, beh io mi fermerei a fare 4 chiacchere comunque. Lei incalza dicendo che gli italiani sono tutti dei bugiardi, io dico e'  vero infatti dicono alla moglie che vanno a Budapest a fare un giro turistico e poi fanno le foto tutte l'  ultimo giorno, in genere piove, e in Italia si sparge la voce che in Ungheria c'e'  brutto tempo sempre. Poi si sbottona, in senso metaforico, e mi dice che e'  stata con un italiano per 4 anni che le prometteva di sposarla e di portarla in Italia,poi l'ha lasciata e aggiunge non ti puoi mai fidare di loro! Io le chiedo,ma che lavoro faceva? Lei risponde era dell'ambiente; io penso: se fossi nato ragazza mia madre dopo le prime mestruazioni mi avrebbe sicuramente detto: trovati un magnaccia come marito che  quella gente si che ha dei principi,ma soprattutto non ti tradisce mai. Io da bravo storico allora le chiedo come sono cambiati gli usi e i costumi degli avventori dei bordelli lei mi dice che 20 anni fa un italiano con un paio di scarpe da donna da regalare poteva &lt;a href=http://www.yoox.com/ita/risultato_ricerca.asp?gender=D&amp;ordinaprezzo=&amp;stagione=AI02&amp;offcombostagione=true&amp;UA=&amp;loopmark=1&amp;nuovaR=0&amp;promo=0&amp;season=AI02&amp;c=art_216&amp;m=0&amp;tg=&amp;smart= target=_top&gt;&lt;img src=http://www.yoox.com/images/articoli/441157TE_3.jpg align="left" border=0&gt;&lt;/a&gt;scopare con donne bellissime, al che io le guardo ingenuamente le scarpe, lei mi sorride e dice:si vede vero che sono italiane? me le ha regalate il mio ex!ma pensa un po': una puttana che cita &lt;a href="http://www.liberliber.it/biblioteca/v/vico/"&gt;Vico&lt;/a&gt;...Capisco allora che questa donna e'  straordinaria e che ha un bagaglio di umanita'  da raccontare infinito,ma soprattutto che se fa quel lavoro un motivo c'e'. Lei mi dice che sogna di fare la fisioterapista; insomma lavorare in un centro massaggi e che sta andando all' universita' per questo: scusate ma a me viene naturale pensare:di giorno teoria, di notte pratica. E' un po' come sparare sulla croce rossa lo so, ma in realta'  lei mi piace: per la sua ingenuita' e per la forza che ci mette nel costruirsi un mondo a cui e'  sicura di non appartenere. Mi faccio spiegare come si comportano i russi nei bordelli e lei mi dice che anche se vengono spennati pagano sempre perche'  si vergognano, non vogliono fare la figura di chi non ha i soldi; io nel frattempo penso all'italiano medio che viene qui perche'  ha sentito che si scopa gratis e invece una birra gli costa 1000 Euro (l'italiano non si accorge mai che sta offrendo champagne alle spogliarelliste) e ti credo che fa storie per pagare! Poi le chiedo di dove e'  originaria e mi dice Mosca, allora lo fai apposta! la saluto, alla prossima  serata sul trespolo! Viszontlatasra &lt;br /&gt;&lt;a href=http://www.popso.it/not/ARTICOLI/img/DICEMBRE95/95-12.loden.jpeg target=_top&gt;&lt;img src=http://www.popso.it/not/ARTICOLI/img/DICEMBRE95/95-12.loden.jpeg height=88 width=75 border=0 align="left"&gt;&lt;/a&gt;Del secondo personaggio vi dico solo che lo riconoscete perche'  e' alto 1metro e settanta indossa sempre un loden nero, ha i capelli a spazzola e fa il p.r. per uno strip club. Se siete sicuri di averlo riconosciuto, quando vi capitera' di camminare per vaci utca la sera, urlategli da distante 'Scopare gratis?' lui vi rispondera' urlando "Forse!", allora voi replicate sempre urlando "Sega?" e lui vi rispondera'  "Sempre!!". Secondo me sarebbe il caso di registrarlo e mandare un hit quest'estate con lui campionato, dal titolo "vaci unza"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rev.hu/html/hu/kiadvanyok/ni2.jpg"&gt;&lt;IMG src="http://www.rev.hu/html/hu/kiadvanyok/ni2.jpg" border=0 align="right" height=151 width=100&gt;&lt;/a&gt; RUBRICA DI STORIA&lt;br /&gt;Il popolo ungherese dopo la mazzuolata presa nel novembre del 56 ebbe il coraggio di dire:" A marzo ricominceremo!". L' esecuzione di Imre Nagy, leader politico della rivolta avvenne nel 58, alla faccia della ripresa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARCIPELAGO GULASH&lt;br /&gt;Causa colica intestinale la rubrica e'  sospesa, se penso al cibo sbocco e non mi sembra il caso di farlo qui in una universita'  americana, o forse si? Comunque provare per credere la palacinka io ne ho mangiate sei in mezz'ora, oddio sto per sboccare!&lt;br /&gt;Viszontlatasra  &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-85735397?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/85735397/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=85735397' title='24 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85735397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85735397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/il-vostro-deve-scrivere-la-tesi-e.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-85721752</id><published>2002-12-09T03:02:00.000-08:00</published><updated>2002-12-09T03:17:34.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;img src=http://www.goldfingersla.com/photogallery/big%20tits.jpg border=0 align="left"&gt; Il sito ormai ha un mese di vita, e comincia ad essere indicizzato nei motori di ricerca (grazie anche a vs. link).&lt;br /&gt;E' curioroso vedere attraverso quali ricerche alcuni visitatori sono arrivati a "Colazione da Puskas". Ve ne elenco alcune: cosa fare a Budapest, ragazze Budapest, Budapest sesso ragazze, puttane Budapest. Ottimo, mi sembra di aver capito che c'è qualche italiano che si sta preparando a passare il capodanno in Ungheria. C'è anche un morigerato che cercava  " colazione da calciatore ". Mi spiace di aver deluso (in parte) i ns. visitatori, anche perchè l'Ungheria rimane sempre il paese natale di Cicciolina, ma godo anche nel vedere il contatore delle visite che sale, e quindi macchivellicamente aggiungo altre semplici parole (e alcune parolaccie) molto di moda, ma che non c'entrano assolutamente niente:&lt;br /&gt;&lt;s&gt;&lt;small&gt;accompagnatrice modella scopare puttana orgia tette miss accompagnatrici Operazione Trionfo ER Saranno Famosi Striscia la notizia Soprano pinocchio trenitalia gazzetta ufficiale inter berlusconi finanziaria 2003 capodanno natale viaggi last minute ricette pandoro vini vino harry potter (!) ferrari sony bmw nokia microsoft ikea goldman sachs hp disney british airways alice telecom regali ... &lt;/small&gt;&lt;/s&gt;&lt;br /&gt;Per il resto non ci sono aggiornamenti dal ns. Gianni Sbuso; ma si sa, o si vive o si scrive, e adesso evidentemente il Nostro è molto impegnato a vivere, oppure è stato sequestrato e non può comunicare con noi. Con molto pazienza aspettiamo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-85721752?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/85721752/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=85721752' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85721752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85721752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/il-sito-ormai-ha-un-mese-di-vita-e.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-85433836</id><published>2002-12-03T09:19:00.000-08:00</published><updated>2002-12-03T09:19:33.896-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>loco&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-85433836?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/85433836/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=85433836' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85433836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85433836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/loco.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-85368226</id><published>2002-12-02T00:35:00.000-08:00</published><updated>2002-12-02T00:35:01.353-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Wow! Colazione da Puskas è stato recensito da Massimo Mantellini (noto tecno-editorialista) nel suo &lt;a href="http://www.mantellini.it"&gt;sito&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;     Colazione da Puskas, un blog sulle peripezie di un laureando italiano in Ungheria.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-85368226?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/85368226/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=85368226' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85368226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85368226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/12/wow-colazione-da-puskas-stato.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-85004077</id><published>2002-11-24T03:38:00.000-08:00</published><updated>2002-11-26T01:18:58.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Jo napot kivanok! Secondo voi cosa potrebbe fare un italiano a Budapest, in preda a nostalgia di casa? Beh, trovarsi una simpatica ragazza, affascinata dall' elmo di Scipio, organizzare una seratina carina (che bello quando parli di donne e i diminutivi ti vengono cosi' ) alla caffetteria italiana di fianco al centro di cultura italo-ungherese. Spari 4 cazzate su quanto ti manca il calore del sole, il mare e quel profumo di saldsedine , come se abitassi a &lt;a href="http://www.sorrento-online.com/"&gt;Sorrento&lt;/a&gt; (in realta' sono veneto) raggiungi il livello desiderato di bel malinconico-interessante un po' esotico, che qui piace molto, e la serata e' assicurata. La serata si protrae tra canzoni italiane suonate da un gruppo di ungheresi simpatici quanto totalmente ubriachi e discorsi sull' Italia, ricordi, ex-ragazze etc. Che poi possono dire quello che vogliono, che quando esci con una donna non devi parlare delle tue ex, ma puoi star sicuro che se e' lei che te lo chiede puoi gia' iniziare a preoccuparti di quanto tempo e' passato dall'ultima volta che hai cambiato le lenzuola.&lt;br /&gt;Ora tutto va' bene lei decide di andare a casa sua a bere quella palinka che ha fatto suo nonno nel 63, e io dico cazzo se deve essere forte! Ma mentre scendiamo le scale una tipa assolutamente ubriaca comincia a fissarmi e inizia a parlarmi in italiano, io penso sia di &lt;a href="http://directory.google.com/Top/World/Italiano/Regionale/Europa/Italia/Piemonte/Provincia_di_Torino/Localit%C3%A0/Pinerolo/?il=1"&gt;Pinerolo&lt;/a&gt; e inizio a parlarci; scopro che e' in realta' ungherese e che studia italiano. Nel frattempo la   ''palinka'' mi aspetta all' uscita alquanto scocciata, l' ubriaca inizia a delirare e a dire che sono l' uomo della sua vita, che mi vuole sposare, poi che vuole passare la notte con me, io le rispondo che sono con lei..... ma quando indico la mia compagna di serata mi accorgo che la porta vibra ancora e lei e' uscita, mi precipito a pagare, ma ha gia' pagato lei. Esco in strada e mi accorgo che la distanza tra me e la palinka del 63 e' forse incolmabile, riesco a raggiungerla lei mi guarda dice che noi italiani siamo tutti uguali, che parliamo tutta la sera, ma poi basta un un capello scuro per non farci capire piu'  niente, io le dico che esagera, ma in fondo penso che abbia ragione, lei mi chiede di accompagnarla a casa (la palinka e gia' tra le mie dita). &lt;br /&gt;Sottocasa si chiude il portone dietro alle sue spalle, io rimango fuori, un numero di telefono in tasca e la mia gastrite che protesta: alla fine la palinka mi avrebbe fatto solo male!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arcipelago Gulash&lt;br /&gt;Consiglio la zuppa con gli scampi di fiume: attenzione pero' che la cattura di tali scampi e' illegale, quindi se avrete la fortuna di assaggiarla non ditelo troppo in giro che qui si incazzano (non sto scherzando).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rubrica di storia&lt;br /&gt;&lt;a href=http://www.farmlator.hu/html/ndestinations.htm=_top&gt;&lt;img src=http://www.farmlator.hu/pic/pusta4small.gif border=0 align="left"&gt;&lt;/a&gt;In ungheria non e' mai esistito un forte gruppo di partigiani, e ti credo provate voi a fare azioni di guerriglia o a nascondervi nella pusta (pianura immensa e assolutamente piatta ungherese). L'intelligence americana fece fare, nel gennaio 56, uno studio all' universita' di Georgetown sui possibili scenari e sulle possibilita' di intervento delle forze speciali in Ungheria.Risultato: Statevene a casa!&lt;br /&gt;Viszlat!&lt;br /&gt;Sbuso&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-85004077?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/85004077/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=85004077' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85004077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/85004077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/11/jo-napot-kivanok-secondo-voi-cosa.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-84815724</id><published>2002-11-20T06:41:00.000-08:00</published><updated>2002-11-20T06:41:35.376-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;img src="http://www.reg.mediacity.it/sbuso/puskas.png"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-84815724?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/84815724/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=84815724' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84815724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84815724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/11/blog-post.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-84767869</id><published>2002-11-19T08:21:00.000-08:00</published><updated>2002-11-20T02:32:59.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>COME COMPRARE I PRESERVATIVI A BUDAPEST E RISCHIARE DI TORNARE A CASA CON UN ANALGESICO BULGARO&lt;br /&gt;Dunque se qualcuno sa come si dice preservativo in ungherese e' pregato di dirmelo!Il vostro entra con fare gagliardo in una farmacia, zona parlamento, sperando di trovare un' ampia scelta di condom tra i quali scegliere i piu' adatti, ma purtroppo l' italica spavalderia si scontra con l' inesistenza dell' amato espositore.Cosa fare? '' Do you speak english? NEM.Parlez vous francais? NEM. Olaszul beszel? NEM.'' Mi produco in un allusivo condoms,ma la comunicazione non passa e la farmacista mi porta un analgesico di produzione bulgara che si chiama tipo coldon o giu' di li'.Ora cosa fare?&lt;br /&gt;-mandare a puttane tutto e sul piu' bello del dopo cena glissare e fare la figura dello sprovveduto (nincsenek condoms)&lt;br /&gt;-comprare una confezione di &lt;a href="http://www.wellesley.edu/Chemistry/Chem101/hormones/Ventolin.GIF"&gt;ventolin&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-escogitare qualcosa facendo affidamento sulla mia mimica facciale&lt;br /&gt;La terza: creo un' espressione talmente allusiva, maliziosa, ammiccante e dico condoms neanche fossi Bono che canta ''whith or whithout you'', che la farmacista arrosisce visibilmente, indietreggia e si ritira nel retro bottega. Ritorna dopo pochi secondi con numero 6 scatole di condoms: ora la parte piu' difficile e'  fatta, manca la scelta.&lt;br /&gt;Alla fine scelgo quelli rossi solo perche' so come si dice rosso in ungherese: PIROS!! Che tradotto vuol dire rosso, ma per me vuol dire: si tromba!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;IMG SRC="http://w3.condomania.com/Images/redhor.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi avevo promesso l' arcipelago gulash (che in realta' non si scrive cosi'): solo un accenno pero' perche' il mio relatore vuole avere notizie sulla tesi e la mia ora sta scadendo. Se venite a Budapest vi consiglio il leves (brodo, minestra) di frutta:un composto di colore viola fucsia (che poi che colore e' il fucsia), pieno di mirtilli, fragole, lamponi e more. Si beve freddo e se siete abbastanza fighi vi aggiungete anche la marmellata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la rubrica storica vi dico che la radio americana Free Europe, che durante la rivoluzione trasmetteva da Monaco in Ungheria, illuse i rivoluzionari con promesse di aiuti, anche militari da parte dell' occidente in realta' nessuno se li cago' piu' di tanto e gli studenti ungheresi rimasero da soli a farsi impallinare dai soldati russi. La chicca e' che alcuni dei soldati russi, quelli che venivano dagli angoli piu' remoti della grande madre, credevano di essere a Suez a combattere contro gli inglesi e i francesi a fianco degli egiziani.&lt;br /&gt;Viszontlatasra&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-84767869?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/84767869/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=84767869' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84767869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84767869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/11/come-comprare-i-preservativi-budapest.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-84655962</id><published>2002-11-17T02:25:00.000-08:00</published><updated>2002-11-17T02:25:19.190-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Allora parliamo del fidanzato geloso &lt;br /&gt;PROLOGO&lt;br /&gt;Quest' estate a Jesolo Sbuso insieme al compagno di merende Rosti, conosce numero 1 di 1 ragazza ungherese, dentista, fan di Eminem, con brillante sul canino destro.&lt;br /&gt;Una certa simpatia e' nell' aria, ma niente di piu'. La frequentazione dura 2 giorni durante i quali Sbuso non riesce nemmeno a lustrare il diamante, nonostante cio' nel periodo che va da fine luglio a meta' ottobre i due si sentono numero 2 volte al telefono e si spediscono numero 4 sms, fatale l' ultimo spedito da Sbuso.&lt;br /&gt;LA STORIA&lt;br /&gt;Arrivato a Budapest, dopo aver bidonato la suddetta per l'appuntamenta del dodici sera (sabato 12 ottobre giorno dell' arrivo a Budapest), procuratosi una scheda ungherese per il mobile, Sbuso invia un sms di scuse, per il bidone, invitandola a farsi sentire la prossima volta fosse stata nella capitale.Siamo a lunedi, dopo 5 minuti dall' invio del messaggio, mi chiama sto stronzo del suo ragazzo con il telefono di lei, investendomi di insulti su tutto il parentado bisnonni compresi, concludendo con ''If you call once more Dora, i vill kill you, i vill kill you'', Dunque la v semplice sta a  significare l' errata pronuncia da parte del buzzurro del suono ''w'', io non sapendo come controbattere a tanta irruenza e maleducazione ho pensato di rispondergli ''Please the right pronunciation is i will kill you,not i vill'' , lui ha messo giu'.&lt;br /&gt;Ora vi saluto e la prossima volta parliamo del cibo con la rubrica "Arcipelago gulash''.&lt;br /&gt;Viszontlatasra Giovanni&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-84655962?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/84655962/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=84655962' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84655962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84655962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/11/allora-parliamo-del-fidanzato-geloso.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-84574726</id><published>2002-11-15T05:13:00.000-08:00</published><updated>2002-11-22T07:00:50.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;IMG SRC="http://www.spackle.com/unemployed_theo/episode2/images/undercover_cop.gif"&gt;&lt;br /&gt;naturalmente questa immagine non c'entra assolutamente niente, fa solo parte della scenografia Vintage/Glamour e it is a tribute, sort of, to the great TV cop shows of the 70s. Sa avete tempo date un occhio a &lt;a href="www.spackle.com/unemployed_theo/"&gt;Unemployed Theo&lt;/a&gt;, che naturalmente non c'entra assolutamente niente, ma è lì che abbiamo trovato questa immagine e fa tanto ridere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-84574726?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/84574726/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=84574726' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84574726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84574726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/11/naturalmente-questa-immagine-non.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-84277832</id><published>2002-11-09T07:12:00.000-08:00</published><updated>2002-11-20T05:36:54.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'> Dunque mettiamola cosi' le ungheresi sono fighe. Ieri sera sono stato ad una festa di compleanno di uno sconosciuto in un locale chiamato ''Casanova''. Il posto pullulava di ragazze eta' 30-35 che lavorano nel campo della pubblicita' &lt;img src="http://www.bestofneworleans.com/mov/revarch/jpegs/000801-balcony-girlnext.jpg" align="right"&gt; (il festeggiato pure). Preso da visibili svarioni vuoi per colpa del Tokai, vuoi per l'etsrema affettuosa, disinibita e disinteressata amicizia dimostratami dal gentil sesso, alle 5 del mattino ho capitolato rifiutando (coion) l' ultimo invito per una pasta a casa di tale Gitta (pron. ghitta). Vorrei aggiungere che tutto quello che si dice sulle ungheresi e' assolutamente vero! Un esempio: la prima cosa che mi ha detto una ragazza, appena finito di depositare la giacca al guardaroba, (e' venuta lei a presentarsi) e' stata  che incontrare un italiano di nome Giovanni era uno dei sogni della sua vita: e non sto parlando di prostitute, ma di ragazze con stipendi da 2000 $ al mese. Ora, dopo aver rifiutato l' invito ho preso il primo metro del mattino e sono ritornato a casa; dopo 20 minuti ho sboccato, ma non importa &lt;img src="http://www.mobsters.net/misc/pics/rubicon01/vomit.JPG" align="left"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io direi che potrei anche darvi delle nozioni di tipo storico, visto che sono qui a far la tesi, quindi: La rivoluzione ungherese inizia con una minifestazione pacifica alle 3 del pomeriggio del 23 ottobre 1956, ma dopo nemmeno 48 ore arrivano a Budapest i carriarmati Josif Stalin e gia' il nome rende l' idea. I manifestanti ebbri di Unicum iniziano a sparare sui carrarmati, mentre questi ultimi sputano bossoli grandi come persone. Avete presente la sequenza finale di uno dei film '' il giustiziere della notte''  in cui ''Charly'' Bronson(?) spara con un bazzuca in bocca al cattivo? Beh, le scene erano queste.&lt;br /&gt;Viszontlatasra Giovanni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-84277832?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/84277832/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=84277832' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84277832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84277832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/11/dunque-mettiamola-cosi-le-ungheresi.html' title=''/><author><name>gio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16734280535442073069</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-84173056</id><published>2002-11-07T06:45:00.000-08:00</published><updated>2002-11-07T06:45:36.293-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>From:  &lt;giannisbuso@hotmail.com&gt; &lt;br /&gt;Subject: Re: Szia &lt;br /&gt;Date: Thu, 07 Nov 2002 14:52:31 +0100 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi anticipo solo che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-ho sboccato in un convento del 700&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-sono stato minacciato di morte da parte di un fidanzato un po troppo, giustamente, geloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-sono stato accompagnato all' interno di uno ufficio stile KGB, dove sono stato perquisito perche' sospettato di furto in un supermercato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-continuo a tornare a casa ubriaco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-ho subito delle avance pesanti da parte di una delle gemelle Kessler(?) in versione ungherese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ogni episodio qui descritto vorrei scriverevi qualcosa, ma mi sa che non inizio oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potresti inviare questa mail anche a Gio e poi mandarmi il suo indirizzo? Non riesco a contattarlo via sms e quando lo chiamo a casa non c'e' mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viszontlatasra!!! Giovanni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-84173056?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/84173056/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=84173056' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84173056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84173056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/11/from-subject-re-szia-date-thu-07-nov.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3924513.post-84173019</id><published>2002-11-07T06:44:00.000-08:00</published><updated>2002-11-07T06:44:32.043-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>On Thu, 7 Nov 2002 13:23:13 +0100, "Leningrad Cowboy" &lt;camoranesi@forpresident.com&gt; wrote:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;"Frog" &lt;FrogRemailer@bigfoot.com&gt; ha scritto nel messaggio&lt;br /&gt;&gt;news:8SHEGRS837567.5335069444@Gilgamesh-frog.org...&lt;br /&gt;&gt;&gt; Ciao,&lt;br /&gt;&gt;&gt; devo trovare un titolo per narrare le avventure di un mio amico che sta&lt;br /&gt;&gt;studiando Storia e sta facendo la tesi di laurea in &gt; Ungheria.&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;"Colazione da Puskas"&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt; La lingua è un ostacolo insormontabile per ora, e&lt;br /&gt;&gt;&gt; cerca di aggirarlo offrendo da bere a tutti quelli che conosce.&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;Mi dai l'indirizzo del tuo amico?&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;L.C.&lt;br /&gt;&gt;^^^&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3924513-84173019?l=puskas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puskas.blogspot.com/feeds/84173019/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3924513&amp;postID=84173019' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84173019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3924513/posts/default/84173019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puskas.blogspot.com/2002/11/on-thu-7-nov-2002-132313-0100.html' title=''/><author><name>Luca Reginato</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
