Monday, March 24, 2003


Dunque eccomi qua nel luogo di ispirazione a me prediletto, il Soho Cafe. Molte cose sono successe in questi giorni, molte, o meglio quasi tutte, di cui non vale la pena parlare. Due su tutte: la prima sembra che nella campagna di Miskolc la rituale e sacra uccisione di un maiale abbia comportato una strage tra i partecipanti con buona sorte per lo sventurato animal. L' addetto all' uccisione, praticata tramite scossa elettrica, sembra che in preda ai fumi dell' alcool abbia rivolto verso di se il terminale elettrico dell' aggeggio invece che verso l' animale causando cosi' la morte sul colpo non del quadrupede, ma del ben piu' intelligente bipede (ubriaco). Allorche' il propietario, assiduo consumatore di cibi non prettamente da dieta mediterranea per lo shock e per la preoccupazione e' stato colto da infarto altrettanto fulminante. La madre del cardiopatico nel tentativo di soccorrere il figlio e' inciampata fratturandosi il femore e autcondannandosi ad una vita da inferma.Il maiale? Del barbaro assassino non si hanno notizie sembra comunque fosse molto scosso e comunque la televisione di stato ungherese non ne ha parlato come, a mio modo di vedere, doveva pur dandola come terza notizia nel Tg della sera. La seconda cosa di cui e' meglio non parlare e' il commento del mio prof alla tesi: ''Lei sta scalando una parete di ghiaccio''.
Vogliamo invece descrivere un paio di scene davvero interessanti?
Iniziamo: mi apprestavo a ordinare la mia birra di ordinanza, ormai a meta' serata quando il bancone pullula di gente, allorche' la mia attenzione viene colpita dall' espressione della faccia della mia ragazza, santa donna, girata di 4/5 bocca spalancata occhio strizzato per la leggera miopia che guarda a ore 9. Volgo la mia ebetinea (faccia) a ore 9 e vedo cio' che negli anni 60 causo' grosso scandalo nei teatri italiani e non e che negli ultimi mesi e' stato proposto a Roma(?) causando ancora qualche polemica.Una giovin pulzella eta non piu' di 17 anni e' abbarbicata a due coetanei, la sua bocca e', piu' che aperta ,divaricata, direi, e accetta con volutta' le glosse dei due amici che hanno il disco fisso formattato da una overdose di testosterone. Ora forse la descrizione non rende, ma sottolinerei la contemporaneita' dell' azione e della abbuffata di papille gustative. Forse la mia vita passata in provincia mi ha preservato da tali abitudini, ma lo confesso essere testimone del tanto chiaccherato bacio a tre mi ha non poco sconbussolato. Un' ultima cosa la ragazza non sembrava affatto imbarazzata dal ''traffico'' ne' tantomeno dal fatto che ci fossero almeno 20 persone che li stavano osservando me compreso.
L' epilogo: a serata finita e dopo non aver dato molta importanza al fatto, nel senso che non l' ho seguita per tutta la sera alla ricerca di altri sviluppi piu' piccanti, l' ho incrociata con lo sguardo: era seduta da sola in un angolo alquanto depressa, sembrava aspettasse qualcuno o forse aspettava solo la chiusura; esco e alla fine delle scale mi ritrovo all' uscita del Macskafogo i due tipi ubriachi e sudati che discutono animatamente tra di loro, si spintonano poi si separano,lasciano il locale prendendo due strade diverse uno verso il Parlamento l' altro verso Nador utca. Le considerazioni da fare potrebbero essere tante, ma tendenzialmente non ho molta voglia di sbattermi.
I dischi volanti neri: entrato in bagno per urinare, un amico australiano di addozione mi dice sempre '' la paghi una cifra per poi pisciarla'', mi accorgo che sopra ai pisciatoi sono stati applicati dei dischi soffici, cuscini direi, neri. Subito non capisco, sto espletando le mie funzioni, con sto disco nero davanti alla faccia, quando si avvicina un tipo barcollante con l' evidente intenzione di espellere i fluidi: con mirabolante manovra avvolgente, nel senso che per porsi di fronte al pisciatoio compie un semicerchio con richiamo, si avvicina alla desiderata ceramica, inizia a pisciare guardando in basso, poi il suo corpo viene attratto magneticamente quasi fosse in trance al muro di fronte. quindi lentamente si inclina fino ad appoggiare la testa sul disco nero. La faccia si spalma letteralmente al cuscino lui non subisce urti e si addormenta pisciando. In questo grottesco triangolo rettangolo in cui l' ipotenusa e' l'ubriaco c'e' del genio: mi abbottono la patta mentre penso a Rubik.
RUBRICA DI STORIA
Dopo la corrispondenza con il mio prof la sospendo per motivi ideologici, etici piuttosto.
ARCIPELAGO GULYAS
La strapacska: gnocchetti di patate(?) non ne sono sicuro con teijfol e panna acida: divini anche per la mia gastrite. Se qualcuno si inventasse di dire che le mie ricette sono lacunose gli ricordo che il mio blog non e' un ricettario, se qualcuno invece si azzarda a dire che il mio blog manca di riferimenti culturali precisi ed e' alquanto superficiale: beh ha ragione', e' una scelta.
Viszontlatasra
Sbuso